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IL 3 MAGGIO A VENEZIA LA GIORNATA DELLA MEMORIA PROMOSSA DALL’UNIONE CRONISTI. ZINGALES (UNCI): "GRAZIE AL SINDACATO GIORNALISTI DEL VENETO E ALL’ORDINE DEI GIORNALISTI DEL VENETO PER LA PREZIOSA COLLABORAZIONE".


1.5.2018 - Tra pochi giorni, nella suggestiva e storica cornice del teatro La Fenice di Venezia, giovedì 3 maggio, si svolgerà  l’XI Giornata della Memoria dei Giornalisti uccisi da mafie e terrorismo, manifestazione promossa dall’Unione nazionali cronisti italiani. All’evento, organizzato in collaborazione con il Sindacato Giornalisti del Veneto e con l’Ordine dei Giornalisti del Veneto, parteciperanno – tra gli altri – il presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti, ed il presidente nazionale dell’OdG, Carlo Verna. Le conclusioni saranno affidate al presidente nazionale dell’Unci, Alessandro Galimberti.  "L’Unci prosegue il “Giro d’Italia” per non dimenticare. Il ricordo dei nostri colleghi uccisi dalle mafie e dal terrorismo, che il prossimo maggio toccherà il Veneto, non sarà mai cancellato – ha sottolineato il vice-presidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales, ideatore della Giornata –.  L’esercizio della memoria è importante. Ringraziamo la Fnsi che ci sostiene con il massimo impegno in questo entusiasmante e significativo percorso iniziato 10 anni fa a Roma e ringrazio sin da adesso l’Assostampa e l’Ordine dei giornalisti del Veneto per la preziosa collaborazione. Ringrazio sin da adesso il Sindacato dei Giornalisti del Veneto e l’Ordine Giornalisti del Veneto per la preziosa collaborazione". Il 2 maggio, alle 16,30 sempre a Venezia, i cronisti ricorderanno la guardia giurata Franco Battagliarin davanti alla ex sede del quotidiano Il Gazzettino che costituiva l’obiettivo degli attentatori. Aveva 49 anni Battagliarin, il 21 febbraio 1978, quando fu travolto dall’esplosione assassina. Secondo una delle ricostruzioni, la guardia giurata stava effettuando il programmato giro di perlustrazione nell’area in cui si trovava la sede del Gazzettino quando notò un involucro, una pentola a pressione, che gli attentatori avevano sistemato sui gradini di una scalinata che conduceva al portone d’ingresso del giornale. Battagliarin si avvicinò per rimuovere l’involucro ma in quel preciso momento fu devastato dallo scoppio. L’Unione cronisti ricorderà anche i giornalisti feriti in attentati ad opera della criminalità organizzata e di formazioni terroristiche tra cui Antonio Garzotto, cronista di giudiziaria del “Mattino di Padova” che all’epoca era in forza alla redazione padovana del “Gazzettino”. Garzotto venne gambizzato dai terroristi dell’Unione comunisti combattenti il 7 luglio 1977 ad Abano Terme in provincia di Padova. “Ricordo ancora l’angoscia di uscire di casa ogni mattina – affermò Garzotto in un messaggio fatto pervenire all’Unci il 3 maggio scorso in occasione della decima Giornata della Memoria – poco dopo che la Digos mi aveva avvertito di aver trovato il mio nome in una lista di bersagli in un covo “freddo”. Quando sentii i colpi di pistola, tutti a segno, quella mattina provai quasi una sensazione di sollievo: “Almeno sono arrivati”, pensai. E’ stato così per tutti noi: paura ma determinazione a continuare a fare il nostro lavoro. Una determinazione che molti, troppi, hanno pagato con la vita”. “Senza memoria non c’è esperienza – ha sottolineato la Segretaria del Sindacato dei Giornalisti del Veneto, Monica Andolfatto – senza memoria non c’è storia, senza memoria non c’è presente e non c’è crescita umana, sociale e professionale. Ecco perchè sono grata all’Unione cronisti per avere ideato questa iniziativa e per continuare a promuoverla”. Per il presidente dell’Ordine regionale dei Giornalisti del Veneto, Gianluca Amadori, “il 3 maggio sarà l’occasione per denunciare il continuo aumento di minacce e intimidazioni, che passano anche attraverso querele temerarie e richieste di risarcimento milionarie, con le quali, soprattutto i potenti, cercano di tappare la bocca ai giornalisti. Con la manifestazione di Venezia i giornalisti chiedono che vengano approvate quelle norme, richieste invano a gran voce da troppo tempo, a tutela della libertà d’informazione”.  La Giornata della Memoria dell’Unci è stata la prima manifestazione che ha ricordato in contemporanea tutti i giornalisti vittime di violenza ed è stata celebrata per la prima volta a Roma nel 2008. L’anno successivo si è svolta a Napoli, nel 2010 a Milano, nel 2011 a Genova, nel 2012 a Palermo, nel 2013 a Perugia, nel 2014 a Cagliari, nel 2015 a Firenze, nel 2016 a Reggio Calabria e nel 2017 a Torino.





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1.5.2018 - L’Unione cronisti celebra il 3 maggio al Teatro La Fenice la Giornata dei Giornalisti uccisi da mafie e terrorismo. UN ALBERO PER TUTTE LE VITTIME DELLA MAFIA. A VENEZIA IL VIDEO SUL GIARDINO DELLA MEMORIA DI PALERMO. - TESTO IN https://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=24783




 



 



 



 



 



 



 



 



 



 






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