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LA CASAGIT NEL 2018 DI FRONTE A DUE (POSSIBILI) CAMBIAMENTI EPOCALI. Il primo coinvolge la copertura delle NON AUTOSUFFICIENZE (Nas): sarà 'Poste Vita' a occuparsi degli invalidi e dei malati di Alzheimer. Il secondo riguarda la trasformazione dello stato giuridico dell'ente: diventerà un'istituzione con personalità giuridica aperto a più popolazioni?

di Costantino Muscau/fiduciario lombardo

20.12.2017 - Care colleghe e cari colleghi, si profilano all'orizzonte due rivoluzionarie novità per la Casagit emerse nell'assemblea nazionale dei delegati il 14 dicembre scorso, a Roma. La prima coinvolge la copertura delle NON AUTOSUFFICIENZE (Nas): saranno anche  le Poste a occuparsi degli invalidi e dei malati di Alzheimer. La seconda riguarda la trasformazione dello stato giuridico della Casagit: diventerà un ente con personalità giuridica aperto a più popolazioni? Comincio, però, con alcune informazioni di servizio.



CHIUSURA UFFICI E SCADENZE - L'ufficio Casagit di viale Monte Santo 7, a Milano, resterà chiuso dal 22 al 26 dicembre. Il 21 dicembre, giovedì, gli sportelli chiudono alle 12,45. Entro il 31 dicembre, come noto, devono essere presentate le richieste di rimborso per le spese effettuate nei mesi di luglio, agosto e settembre. (Ovviamente è possibile consegnare anche le spese risalenti a ottobre, novembre e dicembre 2017). Il 31 dicembre, però, è domenica, sabato 30 dicembre non si lavora e il I gennaio è ancora festivo.Per questo la direzione Casagit di Roma ha deciso di prorogare a venerdì 5 gennaio 2018  il termine ultimo della presentazione delle pratiche. Tenete presente che da novembre gli uffici della Lombarda, e quindi della Casagit, fanno orario continuato: dalle 9 alle 17. Gli uffici della Direzione Generale, in via Marocco a Roma, sono chiusi nei giorni 23, 24, 25, 26 e 30, 31 dicembre 2017 e , quindi, 1, 6 e 7 gennaio 2018.



 CASAGIT ITINERANTE: RACCOLTA DECENTRATA PRATICHE - L'11 dicembre scorso è incominciata, in via sperimentale, d'accordo con l'Associazione Lombarda Giornalisti, la raccolta delle pratiche. L'11 dicembre una nostra impiegata è andata a ritirare i documenti dei rimborsi in Rcs periodici, in via Rizzoli; il 13 dicembre in Mondadori, il 14 dicembre in Rai. Il test proseguirà col nuovo anno in altri grandi gruppi editoriali quali Sky e Mediaset.



NUOVI ACCORDI - Un noto centro oftalmico, il CAMO, piazza della Repubblica, 21, Milano, Tel 02.636119.1, del dottor Lucio Buratto, ha accettato di applicare ai soci Casagit le tariffe della Cassa quasi integralmente. Per i dettagli rivolgersi al nostro ufficio.



*E' in vigore il rinnovato accordo con la Fondazione IRCCS - I.N.T. Istituto Nazionale Tumori di via Venezian, a Milano, valido fino al settembre 2020. Per i dettagli, in caso di necessità, rivolgersi a Stella del nostro ufficio Casagit.



DUE NUOVI DENTISTI



A REZZATO (Brescia) - Studio Medico Dentistico Giovanna Iaria - Giovanni Romeo  - Via Leonardo Da Vinci 16 - Tel. 030 279299 -studioiariaromeo@libero.it



A SARONNO - Dottor Antonio Montan  -Via Angelo Ramazzotti 6 - Tel. 02 96701732 - antoniomontan56@gmail.com



*Il dottor Riccardo Annibali non collabora più con l'Istituto Auxologico Italiano (Casa di cura Capitanio, in Via Mercalli, 30). Il suo studio resta in corso Sempione 98. 



CONTRIBUTI CASAGIT - Le quote 2018 rimangono invariate rispetto al 2017 (volontari; aggregati; Mav per familiari a carico; contributo individuale per coniuge o convivente more uxorio non a carico, per figlio tra 21 e 26 anni, per figlio tra 26 e 35 anni, per genitori a carico; quote iscrizione Nuovi Profili Due, Tre e Quattro) 



I dettagli li potete trovare suwww.casagit.it.



NUOVI PROFILI -Dal primo gennaio 2018 sarà potenziata l'offerta di assistenza sanitaria destinata agli iscritti ai Profili 2, 3 e 4 di Casagit, mentre le quote contributive rimangono invariate tra i 1.500 e i 300 euro l'anno. In particolare sono state introdotte nuove prestazioni per l'assistenza a persone non autosufficienti e specifici "pacchetti" di prevenzione. E' stata anche inserita una diaria per i ricoveri a favore degli iscritti al Profilo 2. Le adesioni saranno possibili fino al 30 giugno 2018. Sarà, quindi, consentita l'iscrizione fino al 30/06/2018:



a) a tutti i soggetti iscritti all'Ordine dei Giornalisti, mai iscritti alla CASAGIT;



b) a tutti i Titolari precedentemente iscritti alla CASAGIT nel Profilo Uno, decaduti o receduti, a condizione che non abbiano pendenze debitorie nei confronti della Cassa.



Coloro i quali abbiano superato l'età di 50 anni sono tenuti al versamento di un contributo una tantum. Il contributo in questione non è previsto per coloro che risultino in possesso di almeno 10 anni di iscrizione alla Cassa;



c) ai figli precedentemente iscritti alla CASAGIT nel Profilo Uno, decaduti o receduti, che abbiano perso il requisito per l'assistenza come Familiare negli ultimi 10 anni e a condizione che non abbiano pendenze debitorie nei confronti della Cassa.



ASSEMBLEA NAZIONALE DEL 14 DICEMBRE A ROMA - Giovedì 14 dicembre scorso si è svolta nella sede centrale della Casagit, in via Marocco 61, a Roma, la 77a assemblea nazionale della Casagit.



 Non è stata un'assemblea sia per i temi affrontati sia per il clima partecipato e acceso. Il nuovo consiglio di amministrazione ha presentato il suo piano pluriennale (tanto vasto - ben 17 punti - quanto ecumenico e polivalente), approvato con 5 astenuti.



MUTUO SOCCORSO-FONDAZIONE?  - Uno di essi prevede la trasformazione della Casagit da associazione privata, non riconosciuta, quale è ora, in un ente che abbia personalità giuridica. Potrebbe essere una società di mutuo soccorso, oppure una fondazione.  Il percorso però sarà lungo e l'esito incerto. Per ora il presidente della Casagit Daniele Cerrato ha scelto gli 8 membri di una commissione .  Una scelta duramente criticata, non per i nomi, ma per il metodo:  è stata composta, infatti,  con "motu proprio" presidenziale, ovvero di propria iniziativa, scavalcando le più grandi consulte di Milano e Roma, proprio quelle che, ad esempio, contestano il terzo mandato dell'attuale presidente (perché lo statuto ne prevede due al massimo).



(Lo stesso metodo, usato per altre due commissioni, è stato ugualmente biasimato). La commissione dovrà finire i suoi lavori entro il nuovo anno e poi sottoporre le sue conclusione a un notaio, al Consiglio di amministrazione e, infine, all'assemblea nazionale.



INVALIDITA' E POSTE VITA - La discussione assembleare si è incentrata, però,  per oltre due ore, sulla delibera approvata dalla maggioranza del Consiglio di amministrazione  (7 favorevoli, 2 astenuti, 2 contrari) riguardante la riforma delle coperture della , o long terme care (LTC).  Attualmente la Casagit spende per i non autosufficienti 3 milioni e 200 mila euro l'anno. Una cifra destinata a salire con il calo degli iscritti, la crescita dell'età media (attualmente quella dei soci Casagit è di 47 anni ) e l'aumento della aspettativa di vita (questa forma di assistenza dura finchè il socio resta iscritto alla Casagit). Un elemento preoccupante è che la Casagit usa i parametri dell'Inps, che  rilascia con una certa facilità - affermano i dirigenti Casagit - la certificazione di invalidità. Di conseguenza la Casagit rischia di concedere l'assegno di mantenimento anche a chi non è proprio "invalido" . - dice la dirigenza Casagit - è stata stipulata (ma non ancora firmata dal presidente)  un polizza LTC con Poste Vita. Una specie di riassicurazione per la quale la Casagit pagherà 12,50 euro a testa (spesa annua 580mila euro x 10 anni). In cambio Poste vita assicura 500 euro al mese - vita natural durante - ai soci, anche qualora questi dovessero lasciare la Cassa. Questa polizza coinvolgerebbe dal 1 gennaio 2018 i soci Casagit fino a 75 anni, gli altri - chi è già non autosufficiente e chi è sopra i 75 anni - continueranno ad essere assistiti, come ora, da Casagit. A stabilire lo status di invalido sarà una commissione medica di Poste vita secondo parametri oggettivi, ovvero accertando tre dei 6 parametri di . In caso di rifiuto, o di (come scrive il Cda nella sua delibera), il socio Casagit si rivolgerà a un collegio arbitrale di tre medici: uno a suo spese, l'altro a carico dell'assicurazione, il terzo di Casagit e Poste vita. Nel primo anno la spesa per la Casagit dovrebbe essere di 580 mila + 3 milioni e 200 mila euro. Nel secondo i costi sarebbero dimezzati e nel terzo anno si dovrebbe andare in pari e poi guadagnare (rispetto ai costi attuali).  



REAZIONI - La delibera della maggioranza del Cda è stato accolta con perplessità, dubbi, critiche, richieste di chiarimenti da parte dell'assemblea dei delegati. Contestati, prima di tutto, la carenza e i ritardi delle informazioni su un tema così delicato. E poi il contenuto. Si è pretesa maggior chiarezza, si è chiesto più tempo per approfondire. A questo proposito i fiduciari di Roma e di Milano hanno presentato una mozione, sottoscritta da 22 colleghi, chiedendo al presidente di posporre la firma del contratto con Poste Vita. Il presidente ha risposto che proporrà a Poste Vita un rinvio - se sarà possibile - per consentire ai 20 fiduciari di essere più compiutamente documentati e messi in grado di informare i soci sui meccanismi della polizza. Sarà mio dovere tenervi aggiornati. 



BILANCIO - In assemblea sono stati presentati anche i dati di bilancio aggiornati. Essi si discostano poco dalle previsioni. Si registra solo un leggero calo dei contributi pensionistici, perché - evidentemente - i nuovissimi pensionati guadagnano meno rispetto a quelli di prima. L'elemento principale è che il risultato finale è di un attivo di 3.300 milioni che porta così il fondo di garanzia a 40.577 milioni 



*La proiezione quinquennale, però, dice che:



- nel 2018 il risultato di gestione prevede già un rosso di 935mila euro



- nel 2019 un rosso di 1 milione 406 mila euro



- nel 2020 di 1 milione e 933 mila euro



- e il fondo di garanzia che scende a 38 milioni e 658 mila euro.



 *Le proiezioni tecnico attuariali ci danno speranze di vita massimo fino al 2027 o al 2034, a seconda delle grandezze che si prendono in considerazione



*In considerazione del bilancio positivo di quest'anno il Cda ha confermato la vecchia normativa relativa al rimborso Iva per le cure oncologiche e per i ricoveri oncologici e la non applicabilità della franchigia del 15% sulla P. E. T. In altre parole: per tutte le prestazioni legate a patologie oncologiche, ricoveri con o senza intervento, e cure, verrà rimborsata anche l'Iva fino ad oggi a carico degli assistiti. Verranno rimborsate anche le quote regionali aggiuntive ai ticket per le prestazioni effettuate presso il Servizio Sanitario Nazionale.



CASAGIT SERVIZI srl  - La Casagit servizi srl, nata per offrire consulenze a società, fondi, enti del settore della Sanità, continua a inanellare perdite. Il Cda ha deliberato un finanziamento di 500 mila euro per assicurarle una liquidità sufficiente alla copertura delle spese almeno sino a giugno 2018, data prevista per il raggiungimento dell'equilibrio economico/finanziario. Di fronte a questo risulta incomprensibile - e anche di questo nell'Assemblea si è parlato criticamente - l'emolumento di 15 mila euro attribuito al presidente della srl dal consiglio di amministrazione. Tanto più che in passato la carica era e solo l'amministratore unico percepiva 5 mila euro.



 Vi ringrazio della vostra attenzione, se mi avete seguito fin qua. E perdonatemi se ho abusato della vostra pazienza.  Buone feste a tutti, Costantino Muscau



 



 



 



 



 



 



 



 


 





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