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Stampa

Giornalista e blogger assolti in Cassazione. Erano accusati di violazione del segreto istruttorio


3.2.2017 - Una sentenza abnorme e pericolosa: così anche la Fnsi aveva considerato la decisione del giudice di Teramo che, un anno fa, aveva condannato il giornalista Fabio Capolla e il blogger Giancarlo Falconi a una multa di 160 euro per violazione del segreto istruttorio. Capolla e Falconi erano stati accusati di aver pubblicato stralci del contenuto di una querela, regolarmente depositata, con cui una dipendente pubblica accusava di molestie sessuali un superiore. Oggi quella sentenza è stata totalmente riformata, con un’assoluzione, dalla Corte di Cassazione. Tutti e due avevano scelto di non chiudere la vicenda con un’oblazione e Capolla, all’epoca giornalista in cassa integrazione del quotidiano Il Tempo, aveva anche rinunciato alla copertura legale offerta dall’azienda per proseguire con il giudizio, nella semplice convinzione di aver agito entro i limiti imposti dalla legge e dalla correttezza professionale. Arrivò invece la condanna, anche se ad una semplice pena pecuniaria e per di più con il beneficio della sospensione. Ma, come rilevò un anno fa il presidente della Federazione Nazionale della Stampa Giuseppe Giulietti, l’abnormità della sentenza non era nella quantificazione della sanzione: “Non è questo il problema che interessa – disse Giulietti – il problema è il principio: questa sentenza è un unicum, sono stati condannati cronisti che hanno dato notizia di una querela di parte che conteneva un fatto di interesse pubblico e di rilevanza sociale, di cui tutti, tra l’altro, erano a conoscenza. La decisione del magistrato va contro la giurisprudenza e in direzione opposta alle decisioni della Corte europea dei diritti dell’uomo e della stessa Convenzione europea che garantisce il diritto alla libertà di espressione”. Sulla stessa lunghezza d’ordine devono essersi trovati i giudici della prima sezione della Corte di Cassazione che hanno assolto Capolla e Falconi perché il fatto non sussiste. - TESTO IN https://assostamparegionali.wordpress.com/2017/02/03/giornalista-e-blogger-assolti-in-cassazione-erano-accusati-di-violazione-del-segreto-istruttorio/









 








 





 






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