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HEARST MAGAZINES ITALIA: verbale di accordo sullo stato di crisi a partire dal 15 gennaio 2017 della durata di 12 mesi. 32 eccedenze giornalistiche "la cui gestione avverrà attraverso la predisposizione di un piano di incentivi all'esodo, il blocco del turn over, il mancato rinnovo di 7 contrattisti a termine, nonché attraverso l'attivazione della cigs anche finalizzata al prepensionamento di 15 unità". La cigs sarà attuata a rotazione per tutto il corpo redazionale (esclusi ì giornalisti con qualifica apicale nonché gli artt. 2 ex Cnlg) con una percentuale massima di riduzione oraria del 13,9% su base mensile, con modalità verticale, sull'orario contrattuale settimanale di 36 ore". Pubblichiamo il verbale di accordo Hearst/Fieg/Fnsi/Alg 21 dicembre 2016.


VERBALE DI ACCORDO - In Milano il 21 dicembre 2016, nella sede della FIEG, si sono incontrati i rappresentanti della Hearst Magazines Italia S.p.A., assistiti dalla Fieg e il Comitato di Redazione della Hearst Magazines Italia assistito dalla Fnsi e dalla Alg, in merito alla attuazione degli interventi di riorganizzazione, alla situazione degli esuberi redazionali e della gestione del Piano dì riorganizzazione e degli ammortizzatori sociali correlati.


Premesso che:


      nella finalità di contrastare la difficile situazione economica e di pervenire al riequilibrio del conto economico delle testate, l'Azienda, aveva predisposto un "Piano di riorganizzazione in presenza di crisi" e il 16 dicembre 2014 le parti, in sede nazionale, avevano sottoscritto un accordo finalizzato al riconoscimento della causale di riorganizzazione in presenza di crisi ai sensi ed agli effetti di quanto previsto dalle disposizioni di cui alla legge 416/1981, e successive modifiche e integrazioni, ed al ricorso alla cigs finalizzata al prepensionamento per la gestione di 15 eccedenze occupazionali giornalistiche conseguenti alla attuazione del programma di riorganizzazione;


      sulla base del predetto Piano, inviato, tramite la FIEG, al Ministero del lavoro in data 17 dicembre 2014, le Parti, in occasione dell'incontro presso il Ministero del Lavoro del 20 gennaio 2015 per l'esame congiunto ai sensi dell'articolo 2 DPR n. 218/2000, preso atto della  indisponibilità delle posizioni di prepensionamento richieste, confermavano l'attivazione di un contratto di solidarietà della durata di 24 mesi che scadrà il 14 gennaio 2017, ai fini della gestione delle citate eccedenze, in attesa di riattivare il confronto sul piano di riorganizzazione in presenza di crisi al momento della disponibilità delle posizioni di prepensionamento richieste;


      nel corso degli incontri svolti in sede nazionale, in vista della scadenza del contratto di solidarietà, le Parti hanno analizzato la situazione congiunturale e prospettica sia del mercato italiano dei periodici sia delle testate periodiche di Hearst Magazines Italia, e l'Azienda ha predisposto un documento integrativo del piano di riorganizzazione in presenza di crisi già trasmesso al Ministero del Lavoro in data 17 dicembre 2014;


      tale documento integrativo consegnato dall'Azienda al Cdr ed alla FNSI nel corso dell'incontro del 29 novembre scorso, conferma il trend di contrazione del fatturato e, pertanto, il permanere di una situazione di forte criticità economica dell'Azienda il cui risultato operativo per il 2016 fa prevedere una ulteriore perdita di 1,5 milioni portando la perdita complessiva nel quinquennio a circa 23 milioni. Permane, quindi, l'esigenza di riequilibrio del conto economico delle testate sia attraverso la continuazione delle azioni di ottimizzazione dei costi già intraprese, sia attraverso ulteriori investimenti necessari a favorire il processo di riorganizzazione, intervenendo, in particolare sul presidio del mezzo cartaceo, sullo sviluppo digitale e sull'innovazione tecnologica;


      nel corso dell'incontro odierno, le Parti hanno analizzato il documento aziendale ed hanno convenuto dì richiedere la riattivazione in sede ministeriale del confronto sul Piano già trasmesso al Ministero del Lavoro il 17 dicembre 2014 così come integrato dal suddetto documento del 29 novembre 2016 per il riconoscimento della causale di riorganizzazione in presenza di crisi, nella finalità di una gestione non traumatica di un massimo di 32 eccedenze giornalistiche, comprensive delle 15 unita che potrebbero accedere al prepensionamento già dichiarate nel Piano del dicembre 2014, oltre a ulteriori 17 unità tra il personale giornalistico a tempo indeterminato e determinato derivanti dai nuovi interventi proposti dall'azienda.


Tutto ciò premesso, intendendosi la premessa parte correlata ed integrante la presente intesa, si è convenuto quanto segue:


1.     Il Piano di interventi riorganizzativi verrà attuato a partire dal 15 gennaio 2017 per un periodo di 12 mesi, con la conseguente attivazione della causale di riorganizzazione in presenza di crisi ai sensi della legge n. 416/1981.


2.     Le parti convengono sulla sussistenza di un massimo di 32 eccedenze giornalistiche conseguenti all'attuazione degli interventi di riorganizzazione previsti nel piano, la cui gestione avverrà attraverso la predisposizione di un piano di incentivi all'esodo, il blocco  del turn over, il mancato rinnovo di 7 contrattisti a termine, nonché attraverso l'attivazione della cigs anche finalizzata al prepensionamento ai sensi degli art. 35 e 37 della legge n. 416/1981 (nel limite di 15 unità massime), per un periodo di 12 mesi a partire dal 15 gennaio 2017.


3.     La cigs sarà attuata a rotazione per tutto il corpo redazionale (esclusi ì giornalisti con qualifica apicale nonché gli artt, 2 ex Cnlg) con una percentuale massima di riduzione oraria del 13,9% su base mensile, con modalità verticale, sull'orario contrattuale settimanale di 36 ore. A fronte della eventuale disponibilità delle posizioni di prepensionamento ex art. 37 Legge 416/81, verranno collocati in cigs, a zero ore finalizzata al prepensionamento, fino a un massimo di 15 giornalisti successivamente alla maturazione dei requisiti nonchè all'emanazione del primo decreto ministerìale di autorizzazione del ricorso alla cigs.


5. La Società anticiperà il trattamento di integrazione salariale di competenza dell'lnpgi.


6.     L'Azienda si impegna ad adeguare il Piano di interventi e la presente intesa alle nuove normative previste in materia dalla legge 114/2014 e dai successivi provvedimenti amministrativi.


7.     Azienda e Cd.R. procederanno in sede aziendale a verifiche periodiche con cadenza trimestrale, o su richiesta di una delle parti, sullo stato di attuazione del Piano e della presente intesa. Problemi che dovessero emergere nell'ambito di tali verifiche, eventualmente non risolti, verranno trasferiti alla cognizione delle parti firmatarie al fine di favorire la relativa definizione.


8.     Con la sottoscrizione del presente accordo le Parti si danno atto e convengono di aver positivamente concluso tutti gli adempìmenti di legge e dì contratto relativi al riconoscimento dello stato di riorganizzazione in presenza di crisi aziendale, rinviando per tutto quanto non previsto nel presente verbale alla intesa aziendale sottoscritta in data odierna.


letto, confermato e  sottoscritto.


Hearst Magazines Italia S.p.A


FIEG, CDR, FNSI, ALG






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