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MIRELLA DELFINI "LA SCIENZA, GIORNO PER GIORNO" (1861-2015).

prefazione di Piero Angela


C'è un concetto che stenta a entrare nella nostra cultura: il ruolo fondamentale che hanno avuto scienza e tecnologia non solo nello scoprire le leggi della natura e nell'inventare macchine di ogni tipo, ma nel cambiare l'economia, la politica, la scuola, la condizione umana, la stessa democrazia.


E' stata la più grande rivoluzione della storia dell'umanità. Infatti se si guarda lo sviluppo economico, politico, educativo, sociale, democratico degli ultimi millenni, ci si rende conto che la linea è rimasta quasi piatta per un tempo lunghissimo. L'umanità era come Gulliver imbavagliato e immobilizzato sulla spiaggia dei lillipuziani: i grandi pensatori, scrittori, artisti, filosofi, praticamente nulla potevano fare per modificare le loro società. La condizione umana è sempre rimasta sostanzialmente la stessa con piccole fluttuazioni: poco cibo, molte malattie, analfabetismo diffuso, lavoro duro, basso reddito, vita breve, altissima mortalità infantile, penalizzazione della donna, autoritarismo, mancanza di informazione, di diritto di voto, di forme di difesa associativa, di controllo del potere, quasi inesistente speranza di promozione sociale, incapacità di capire e quindi di ragionare, sulla nascita del mondo, della vita, dell'uomo, sulla struttura intima della materia, della materia vivente, sull'evoluzione dell'Universo, sul passato e il futuro della Terra, ecc.


Se si guarda la linea dello sviluppo umano, ci si rende conto che è proprio nella seconda metà dell'800 che la curva comincia a salire sempre più rapidamente e poi a impennarsi. E' infatti il momento in cui l'accelerazione delle scoperte e delle invenzioni raggiunge la massa critica.


E' un pullulare di inventori che sfruttano le nuove conoscenze, e che a loro volta forniscono nuovi strumenti agli scienziati per le loro ricerche. Dal canto loro gli imprenditori capiscono il potenziale delle nuove macchine che non solo moltiplicano l'efficienza, ma producono energia. Tutto quello che si era accumulato da Galileo in poi, e che già premeva alle porte, in particolare con le grandi scoperte e le prime macchine del '700, conosce a questo punto un'accelerazione inarrestabile. Soprattutto perché, proprio in quel momento avviene un fatto nuovo e determinante: entrano in produzione i primi pozzi petroliferi. La rivoluzione tecnico-scientifico-industriale, a quel punto trova il suo vero propulsore che le permetterà di iniziare a correre, e a non fermarsi più. Il racconto di Mirella Delfini comincia proprio nel 1861, che è anche la data dell'Unità d'Italia, e segue passo passo questa prorompente cavalcata di scoperte e invenzioni che si susseguono fino a oggi. Un secolo e mezzo fantastico, che porta (sia pure con le turbolenze e sofferenze che conosciamo) a società completamente nuove.


Mirella ci accompagna lungo tutto questo percorso descrivendo, come una cronista al seguito, quello che succede, anno dopo anno, in tutti i campi della scienza e della tecnologia. E' come un mosaico che si forma, tessera dopo tessera, per comporre pian piano un'immagine d'insieme, quella che vediamo oggi. Sono 150 anni incredibili che cambiano completamente la società.


Le macchine pian piano fanno scomparire i contadini dai campi (erano il 70% nel 1861, oggi sono il 4%!), crescono le fabbriche, l'efficienza produttiva libera un numero crescente di persone dai lavori normali, si va sempre più a scuola, la ricchezza prodotta permette di sviluppare il settore dei servizi e far crescere così il numero di coloro che non producono più né cibo, né oggetti, ma lavorano con la mente: insegnanti, avvocati, filosofi, scrittori, scienziati, manager, progettisti, informatici, ragionieri, artisti, cantanti, traduttori, registi, attori, poeti, paleontologi, sceneggiatori, giornalisti, ecc. L'elenco è lunghissimo.


Il libro è la storia delle conoscenze e delle invenzioni che hanno permesso tutto questo. Ed è una storia raccontata con quella chiarezza ed eleganza che contraddistinguono tutte le opere di Mirella Delfini. Si sente, a ogni riga, il piacere di coinvolgere il lettore, di averlo a fianco, e di condividere con lui questo lungo viaggio scoprendo man mano i personaggi, famosi o poco conosciuti, che sono stati protagonisti di questa grande avventura.


Un libro che può anche essere consultato come un'enciclopedia "compact", per ritrovare scoperte e invenzioni ricollocate nel loro contesto. E soprattutto raccontate in modo molto piacevole: non come un arido elenco di fatti e di dati, ma come una collana di ritratti ricchi di storie e di aneddoti, che rendono vivi e umani questi personaggi monumentali.


Vorrei aggiungere una cosa straordinaria: l'autrice, che al lettore appare così fresca e giovane, è una novantenne! Un esempio bellissimo di come la mente non abbia età.


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MIRELLA DELFINI,  "LA SCIENZA, GIORNO PER GIORNO" (1861-2015), Edizioni Clichy  (collana Les Halles), pagg. 180, prezzo, 12.75. Possibile l'acquisto tramite Ibis in http://www.ibs.it/code/9788867992553/delfini-mirella/scienza-giorno-per.html





 





                         






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