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Stampa

Federazione Nazionale della Stampa in lutto, è morto il presidente Santo Della Volpe. Fino alla fine ha continuato a lottare per gli ideali in cui ha sempre creduto. Un male implacabile lo ha strappato all'affetto di amici e colleghi. Aveva 60 anni. Il cordoglio del Capo dello Stato e dei presidenti delle Camere. I funerali si svolgeranno sabato mattina a Roma nella Basilica di Sant'Agnese, via Nomentana 349.


Roma, 9 luglio 2015. Si è spento nelle prime ore di questa mattina il collega Santo Della Volpe, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Inviato storico del Tg3, era direttore del sito di Libera Informazione ed è stato tra i fondatori dell'associazione Articolo 21.  Giornalista professionista dal 1977, entra in Rai nel 1982 nella sede di Torino. Negli anni '90 si occupa della prima Guerra del Golfo, della guerra civile in Albania e della guerra in Kosovo. E poi delle vicende di mafia, dall’assassinio di Falcone e Borsellino sino al processo Andreotti, dalla lotta dei commercianti siciliani contro il pizzo all’arresto dei fratelli Brusca, scrivendo anche numerose pubblicazioni sui temi della lotta alla criminalità organizzata. Fino alla fine ha continuato a lottare per gli ideali in cui ha sempre creduto: la difesa della libertà di informazione, i diritti dei giornalisti, la tutela dei colleghi più deboli. Un male implacabile lo ha sottratto all'affetto di amici e colleghi. Aveva 60 anni.


La camera ardente sarà allestita domani, venerdì 10 luglio, nella sala Walter Tobagi della Fnsi in Corso Vittorio Emanuele, 349 a Roma, dalle 11 alle 20.  I funerali si svolgeranno sabato mattina a Roma nella Basilica di Sant'Agnese, via Nomentana 349.


“È un momento di profonda commozione - è il commento a caldo di Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi - Con Santo Della Volpe scompare una persona per bene, un professionista che ha sempre lottato al fianco degli ultimi e per l'affermazione della cultura della legalità in ogni ambito della vita civile. Ideali ai quali ha ispirato la sua pur breve esperienza al vertice della Fnsi, connotandola con passione ed entusiasmo. Ciao, Santo”.





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Il cordoglio del presidente Sergio Mattarella  - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato alla moglie di Santo della Volpe un messaggio in cui esprime "sentimenti di sincero cordoglio e di partecipazione", ricordando "le alte doti professionali e umane" del Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Lo rende noto un comunicato del Quirinale.





Il dolore della presidente della Camera Laura Boldrini - “Suscita profondo dolore la notizia della morte di Santo Della Volpe”, scrive in un messaggio alla Fnsi la presidente della Camera, Laura Boldrini”. “Lo conoscevo da anni – racconta – perché spesso avevamo lavorato insieme nei luoghi nei quali io mi trovavo per le Agenzie delle Nazioni Unite e lui per il Tg3. In particolare avevamo condiviso in alcuni frangenti l’esperienza della guerra nella ex-Jugoslavia, in Kosovo, e gli eventi che ne derivarono in Albania. Avevo sempre potuto apprezzare il professionista al tempo stesso rigoroso e appassionato, capace di sentire nel profondo e restituire agli spettatori la drammaticità delle vicende umane delle quali eravamo testimoni. Un giornalista che non ha mai smesso di considerare compito essenziale dell’informazione il racconto di ciò che tende ad essere tralasciato o oscurato, la capacità di far diventare notizia le sofferenze delle vittime dei conflitti”.





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La solidarietà alla Fnsi del presidente del Senato Pietro Grasso - Appassionato anche il ricordo che del presidente della Fnsi fa il presidente del Senato, Pietro Grasso: “È con grande dolore che ho appreso la notizia della comparsa di Santo Della Volpe. Ho avuto modo più volte, in passato, partecipando in prima persona ad iniziative da lui promosse, di apprezzarne le doti di uomo libero e di professionista dell'informazione”, scrive la seconda carica dello Stato.


“Con passione, coraggio e grande impegno personale – prosegue la nota del presidente Grasso – Santo Della Volpe ha dato vita ad iniziative importanti, stabilendo un legame forte, non occasionale, tra la 'libera informazione' (come si chiama l'Osservatorio da lui fondato e presieduto) e la rete di associazioni e comitati antimafia che si battono per l'affermazione della legalità. Credo - e sono sicuro che Santo sarebbe d'accordo - che il modo migliore per onorarne la memoria sia proseguire sulla strada da lui tracciata, con la stessa passione e impegno civile”. “In questo momento di dolore - conclude il Presidente del Senato - sono vicino ai familiari, ai quali esprimo i sentimenti del mio più profondo e sincero cordoglio. La mia solidarietà va alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, che ha perso oggi un Presidente di grande valore e riconosciuta autorevolezza”.





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Il ricordo di Articolo 21 - CIAO SANTO! - Questa mattina è venuto a mancare Santo della Volpe, nostro amico e compagno di tante battaglie. E’ stato uno dei soci fondatori di Articolo21 e in questi anni lo abbiamo sempre trovato al nostro fianco, sempre in prima fila per difendere la libertà di informazione da ogni tipo di attacco e manipolazione.





Ieri mattina eravamo insieme nella sua casa con la moglie Teresa e Vittorio Di Trapani. Pur stando male, pur essendo debolissimo e con voce flebile non ci ha mai parlato della sua malattia, ma dei suoi e dei nostri progetti futuri. Delle battaglie da fare per la libertà di espressione, contro la precarietà nell’informazione, sul tema della diffamazione.





E’ proprio su questo tema, la diffamazione che Santo ha scritto un mese fa il suo ultimo articolo, per il nostro sito e per quello di Libera Informazione. Per questo lo ripubblichiamo.





Il modo migliore che abbiamo di ricordarlo è fare tesoro delle sue parole e della sua voglia di combattere a testa alta, fino alla fine contro tutte le ingiustizie. Quelle della nostra società e della brutta malattia che ce lo ha portato via…





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Il cordoglio dell'Usigrai - Questa notte se ne è andato Santo Della Volpe. Un pilastro del giornalismo. Firma di prestigio del Tg3. Un punto di riferimento della professione e del sindacato dei giornalisti.  Sempre in prima linea nel suo impegno sociale e professionale in favore della legalità, contro ogni bavaglio, nella lotta alle mafie, contro le morti sul lavoro.  Da sempre impegnato nell'Usigrai, direttore di LiberaInformazione, tra i fondatori di Articolo 21, da alcuni mesi Presidente della Fnsi. Resterà con noi il suo esempio, la sua passione, il suo incessante impegno per i valori della libertà e del Servizio Pubblico.





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Il saluto dei vertici dell'Inpgi - Il Presidente dell'Inpgi, Andrea Camporese, ed il Vice Presidente vicario Paolo Serventi Longhi dichiarano:  “Perchè Santo Della Volpe, che ricordiamo con grande affetto e rimpianto, era così amato e stimato? Perchè quando prendeva la parola ai confressi del Sindacato dei giornalisti, negli Organismi di categoria, nelle iniziative di Articoli 21 e di Libera Informazione, tra le colleghe e i colleghi presenti si faceva silenzio? Accadeva perchè la sua era una leadership che esprimeva un insieme importante di valori, professionali e umani, politici e culturali, indiscutibili. Frutto di una formazione e di una pratica di vita e di idee nell'area del giornalismo progressista, libero, orgoglioso della propria indipendenza. Ma che, alla fine, riusciva a rappresentare tutte le istanze, le culture politiche e sindacali che fanno della difesa dei diritti e delle libertà la propria stella polare. Pur appartenendo a due generazioni diversi di giornalisti lo abbiamo conosciuto bene, abbiamo apprezzato le sue capacità professionali di inviato del servizio pubblico, il suo impegno nel Sindacato e nelle Associazioni, la sua pervicace volontà di salvaguardare l'unità, l'auonomia e la difesa dei giornalisti italiani e dei loro istituti. Grazie Santo”.





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Della Volpe, Cerrato (Casagit): “Ha difeso libertà di informazione” - “Piango soprattutto un amico, una persona perbene, un collega che non ha mai smesso di inserire la parola solidarietà ogni volta che parlava del nostro mestiere di giornalisti e del nostro compito di informare”, è il saluto del presidente della Casagit, Daniele Cerrato, a Santo Della Volpe. “Due giorni fa – ricorda Cerrato - l'ultima volta che ci siamo visti, sebbene provato dalla malattia continuava a ripetere che il nostro mondo e la nostra categoria devono impegnarsi in modo compatto e unito per difendere, insieme alla nostra libertà di espressione, anche la democrazia del Paese”. “Abbiamo avuto l'onore in Casagit di avere in Consiglio di Amministrazione Santo della Volpe, Presidente della Federazione Nazionale della Stampa e proprio sui temi legati alla salute dei nostri assistiti ne abbiamo apprezzato l'umanità, la sensibilità e la straordinaria capacità di vicinanza. Alla moglie Teresa tutto il nostro affetto e le nostre condoglianze”, conclude Cerrato.





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Carlo Parisi (Fnsi): “Un galantuomo che ci lascia un valido esempio” - Profondo cordoglio viene espresso da Carlo Parisi, componente della Giunta Esecutiva Fnsi, che di Santo Della Volpe ricorda, “pur nella brevità del suo incarico nella Fnsi, lo stile, l’equilibrio e la grande umanità propri delle persone perbene, sempre pronte a battersi per la legalità e la difesa della libertà di stampa e della professione e ad ammettere, senza giri di parole, gli eventuali errori commessi”. “Santo Della Volpe – aggiunge Carlo Parisi – nonostante la grave malattia che già minava il suo corpo, sin dal giorno dell’elezione, avvenuta nel gennaio scorso a Chianciano, ci lascia un valido esempio di grande dignità, umiltà e rifiuto del pietismo e della rassegnazione. Tutti i giorni, sino all’ultimo giorno, non ha esitato a spendere le proprie forze al servizio della Fnsi, senza esclusioni o distinguo”. “Ha dimostrato di essere – conclude Carlo Parisi – il presidente di tutti i giornalisti, soprattutto di quelli che, pur non avendolo votato, gli hanno riconosciuto, sin dal primo giorno di lavoro, la preparazione professionale, l’onesta personale e intellettuale e la capacità di mediazione, che deve avere chi svolge ruoli di grande responsabilità in nome e per conto dei giornalisti italiani”.





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Le condoglianze della Federazione europea dei giornalisti e della Federazione internazionale dei giornalisti  - In rappresentanza della Federazione internazionale dei giornalisti scrive Franco Siddi, ex segretario della Fnsi e componente il Comitato esecutivo della Ifj. “La notizia della morte di Santo Della Volpe – afferma Siddi - sconvolge e rattrista nel profondo del cuore chi gli è stato vicino nella vita e quanti, soprattutto nel mondo del giornalismo associato nazionale e internazionale e nelle formazioni della società civile, hanno avuto modo di collaborare e confrontarsi con lui”.





“Mi pare impossibile doverne parlare al passato, ripensando anche a un suo recente intervento pubblico sul valore della solidarietà internazionale per affermare e tutelare a ogni latitudine la libertà di espressione e di stampa – prosegue - per il quale Della Volpe da presidente della Fnsi non aveva mai fatto mancare il sostegno alla Federazione internazionale e a quella europea dei giornalisti in campo per questo in tanti fronti caldi (dall'Egitto, alla Turchia, dalla Somalia all'Iraq) e in Paesi Europei, dove in nome della sicurezza si stanno varando norme liberticide. Alla famiglia e alla Fnsi i sentimenti del profondo cordoglio personale, cui si unisce la Ifj”.





The European Federation of Journalists (EFJ) today expresses its sadness and condolences for the loss of a great colleague, Mr. Santo Della Volpe, President of the Journalists’ Union of Italy (FNSI – Federazione Nazionale Stampa Italiana) who passed away early this morning at the age of 60. 





Della Volpe was elected as the President of the FNSI this January at its national Congress in Chianciano. He was a well-known TV journalist for the public channel of RAI, TG3. Della Volpe was also the founding member and Vice-President of the press freedom organisation “Article 21” in Italy. 





Mogens Blicher Bjerregård, EFJ President said, “Today, we have lost a friend, a journalist and a great defender for press freedom and journalists’ rights. We express our sincere condolences to the family and friends of Santo”. 





Raffaele Lorusso, General Secretary of FNSI said, “It is a moment of sadness for us. He was a great companion of many battles we fought together to defend media freedom. His passion and enthusiasm will remain with us in the fight for the rights of journalists”. 





The funeral will be held Saturday morning. Della Volpe’s family, friends and colleagues will be able to pay their last tribute to him at the FNSI office in Rome. 





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Il cordoglio di Roberto Natale, ex Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana - “Santo Della Volpe era la tenacia dell'informazione seria, che ricorda i problemi anche quando non sono più in primo piano. Tra i cento esempi che offre la sua carriera di straordinario cronista, penso alla vicenda dell'amianto di Casale Monferrato, che Santo seppe tenere viva nell'attenzione generale dando anche in questo caso senso pieno al suo essere giornalista del servizio pubblico. Abbiamo perso un grande giornalista  che, per le stesse ragioni per la quali faceva informazione, è stato anche un vero motore dell'azione sindacale, impegnato in strenuo contro ogni minaccia, ogni censura, ogni diritto leso. Il dolore per la sua morte non è grande come la fortuna di averlo avuto come collega, come amico, come rappresentante sindacale”. Così Roberto Natale, ex Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, nel suo messaggio di cordoglio per la scomparsa di Santo Della Volpe.





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L'abbraccio di don Ciotti: “Ci mancherai molto, Santo” - “Ci mancherai molto, Santo. Ci mancheranno le tue parole, la tua passione, la tua sete di vita. E, ricordandoti, cercheremo di essere anche noi, un po’ più vivi. Ti abbracciamo nella vicinanza a tutte le persone che ti hanno voluto bene a cominciare da Teresa, a cui va una carezza affettuosa”. Così il presidente di Libera e del Gruppo Abele, don Luigi Ciotti, ricorda il giornalista e presidente della Fnsi Santo Della Volpe con il quale ha condiviso in passato tante battaglie per la libertà di stampa e la legalità.





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Walter Verini: “Ricordo il suo contributo per l'elaborazione e l'approvazione della legge sulla diffamazione”-“La notizia della scomparsa di Santo Della Volpe è di quelle che procurano dolore”, dice Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia della Camera e relatore della proposta di legge di riforma della diffamazione. “Era una persona mite e determinata, un giornalista con la schiena dritta – ricorda Verini – che si è sempre battuto per la libertà dell'informazione e per la legalità, libertà che ha sempre praticato nella vita, nella professione, nell'impegno civile. Con lui abbiamo avuto il privilegio di incontrarci e collaborare in tante occasioni, magari insieme ad un altro grande giornalista che ci ha lasciato, come Roberto Morrione”. “Voglio ricordare l'ultima, quando da Presidente della Federazione Nazionale della Stampa, Della Volpe ha offerto, come sempre con generosità, competenza e intelligenza, un grande contributo alla Camera per l'elaborazione e l'approvazione della legge sulla diffamazione a mezzo stampa. Ai suoi familiari, alla Fnsi e agli amici di Articolo 21 – conclude – trasmettiamo il cordoglio più sincero”.





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I cronisti italiani ricordano Santo Della Volpe, stroncato da un male incurabile - È morto questa mattina, dopo una lunga battaglia contro la malattia, il presidente della Fnsi, Santo Della Volpe. Aveva 60 anni ed era stato per molto tempo inviato del Tg3. Era stato eletto lo scorso gennaio alla presidenza della Federazione della Stampa. Lo scorso maggio Santo, nonostante i segni della sofferenza, aveva partecipato ai lavori del congresso nazionale dell'Unci a Firenze. Giornalista di altissimo profilo, Santo Della Volpe è stato soprattutto una persona coerente, dal tratto educato, fedele ai propri principi. Ciò lo ha portato, nonostante i successi personali raggiunti in carriera, a mantenere l'impegno nel sindacato, spendendo la sua autorevolezza per dar voce e statura alla categoria nelle battaglie per la libertà di informare e di essere informati. L'Unci esprime il cordoglio di tutti gli iscritti ai familiari del compianto collega.





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Il cordoglio dell’Unione Pensionati - L’Unione Nazionale Giornalisti Pensionati partecipa al cordoglio della famiglia e di tutti i giornalisti italiani per la scomparsa di Santo Della Volpe, prestigioso professionista dell’informazione e presidente della FNSI, e indica alle colleghe e ai colleghi l’esempio delle sue qualità umane e professionali che hanno potuto apprezzare quanti lo hanno cosciuto personalmente, i suoi lettori, il suo pubblico, i suoi colleghi e amici nel sindacato. Alla guida della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Santo Della Volpe aveva portato il contributo prezioso della sua esperienza, della sua competenza e della sua cultura; con in più un tratto umano di rara signorilità e di sincera amicizia. Ci mancherà.





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Il cordoglio della Stampa parlamentare - L'Associazione stampa parlamentare esprime profondo cordoglio per la morte del collega Santo Della Volpe, presidente della Federazione nazionale della stampa, ed è vicina ai familiari. È quanto si legge in una nota dell'Asp.





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Addio Santo, il cordoglio di Ossigeno per la scomparsa del presidente Fnsi - Appena appresa la notizia della scomparsa di Santo Della Volpe, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Ossigeno per l’informazione ha chiesto di osservare un minuto di silenzio ai partecipanti al seminario di formazione per giornalisti in corso presso l’università di Teramo. Santo della Volpe aveva 60 anni. È stato divorato in pochi mesi da una brutta malattia. Giornalista professionista, da anni inviato del Tg3, era tra i fondatori dell’Associazione Articolo 21 e presidente di Libera Informazione. Era stato eletto presidente della FNSI lo scorso febbraio. La camera ardente sarà allestita domani venerdì 10 luglio a Roma nella Sala Walter Tobagi della Fnsi in Corso Vittorio Emanuele 349. I funerali si svolgeranno sabato mattina a Roma. Ossigeno dice addio al compagno di tante battaglie per la libertà di informazione.





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I messaggi delle Associazioni regionali di stampa - 


Il Sindacato unitario giornalisti della Campania apprende con sgomento della scomparsa di Santo Della Volpe. Giornalista impegnato da sempre nelle battaglie in difesa della categoria e della libertà di stampa. Il suo primo impegno da presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana è stato quello di riportare la Campania nel sindacato nazionale. Subito dopo la sua elezione è venuto a Napoli perché per lui, che ricordava spesso le sue origini campane, non era ammissibile un’assenza così importante nella Federazione. Di lui ricorderemo l’umanità, l’equilibrio, il grande senso della giustizia e la passione infinita per il giornalismo, mestiere al quale ha dedicato la sua vita.





Tutti i giornalisti campani hanno un debito di riconoscenza nei sui confronti. “La scomparsa di Santo mi addolora profondamente. Seppur per pochi mesi, la sua conoscenza e amicizia sono state per me motivo di orgoglio e riconoscenza. Al di là dei suoi grandi meriti professionali, lo ricorderò sempre come un uomo mite, sereno e concreto, ma soprattutto per il presidente che volle fortemente e ottenne in poche settimane il rientro della nostra regione nella Fnsi”, ha dichiarato il segretario Armando Borriello.





Il segretario, il vicesegretario Claudio Silvestri, tutto il consiglio direttivo, i consiglieri nazionali della FNSI Gerardo Ausiello e Gianpaolo Necco, si stringono alla moglie Teresa, collega del Tg3, e a tutta la sua famiglia. Ciao Santo, non ti dimenticheremo.


L’Associazione stampa umbra esprime forte cordoglio per la prematura scomparsa del collega Santo Della Volpe, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Una grave perdita per il nostro sindacato e per l’intera categoria dei giornalisti. Se ne va infatti un collega che ha sempre fatto della difesa della libertà di informazione il suo principale impegno, mettendo la sua professionalità al servizio di ideali altissimi come la giustizia sociale, la legalità, la lotta al malaffare e alla corruzione. Sempre in prima linea nella difesa dei colleghi minacciati, vittime di intimidazioni e querele temerarie, Della Volpe, seppure nei pochi mesi in cui è rimasto in carica, ha dato lustro e forza al nostro sindacato e per questo continueremo ad esprimergli tutta la nostra gratitudine. Alla famiglia, agli amici e ai colleghi tutti vanno le nostre più sentite condoglianze. 


Il saluto dell’Associazione Stampa Romana: “Abbiamo tutti nelle orecchie e nei cuori l'intervento con il quale Santo Della Volpe ringraziava il congresso nazionale del sindacato unitario per l'elezione a presidente. Ricordiamo tutti la citazione dei Clash, di Joe Strummer: “ il futuro non è ancora scritto”. Era un'idea di speranza, di ampiezza di orizzonti che non possono essere rigidamente protocollati, descritti in un cerchio chiuso. Santo era consapevole della sua malattia, delle difficoltà che avrebbe dovuto affrontare. In una fase difficile della vita associativa e sindacale aveva deciso di offrire comunque la sua disponibilità, la sua signorilità, la sua generosità, la determinazione a battersi. E lo abbiamo visto nelle iniziative sulla diffamazione e le querele temerarie, tema particolarmente caro, figlio di una lunga e brillante storia di giornalista prestato alla cronaca, dagli inizi in giornali, radio e TV locali, fino alla Rai, al Tg3, passando per “Articolo 21” e “Libera Informazione”, rivolta all'attenzione per i più deboli, per i più indifesi. I resoconti sui processi per l'amianto di Casale Monferrato sono solo una delle testimonianze più recenti di un impegno costante, un filo rosso che ne ha attraversato l'esistenza. Un abbraccio oggi, nel momento del dolore e del lutto, va alla sua famiglia, a Teresa Marchesi. Per noi, per il sindacato, per Stampa Romana resta quella frase, l'impegno a costruire ogni giorno un mondo migliore. 


Il Sindacato giornalisti marchigiani si unisce al dolore di familiari, amici e colleghi per la morte di Santo Della Volpe. Il presidente della Fnsi è morto dopo breve malattia all'età di 60 anni. Inviato del Tg3, era socio fondatore dell'associazione Articolo 21 e vice presidente di Libera Informazione. Lo scorso gennaio a Chianciano era stato eletto presidente del nostro sindacato. Era un uomo di grande statura morale. La sua visione sindacale era alta e unitaria. Ciao Santo, ti abbiamo voluto bene. 





Il cordoglio dell'Associazione della Stampa Fvg. È morto dopo breve malattia all'età di 60 anni il presidente della Fnsi, Santo Della Volpe. Inviato del Tg3, era socio fondatore dell'associazione Articolo 21 e presidente di Libera Informazione. Della Volpe lo scorso gennaio a Chianciano era stato eletto presidente della Federazione della Stampa. Ci sarà una camera ardente allestita nella sala Walter Tobagi della Fnsi - Corso Vittorio Emanuele, 349 - Roma. I funerali si svolgeranno sabato mattina a Roma. I colleghi e amici dell'Associazione della Stampa Fvg si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Santo della Volpe, rivolgendo un abbraccio alla famiglia in questo difficile momento. 





Il cordoglio dell’Associazione della Stampa Subalpina - Un giornalista d'inchiesta e d'eccellenza. E un amico, Santo Della Volpe, per tanti colleghi piemontesi che l'hanno avuto accanto in redazione alla Rai di Torino, negli anni Ottanta, e al Gruppo Abele, al notiziario Aspe e a Narcomafie. Con Santo abbiamo combattuto insieme battaglie per la libertà di espressione e contro la precarietà nell’informazione. Da Santo abbiamo imparato molto, il suo tratto erano l'integrità e l'impegno al massimo grado. Vicina alla moglie di Santo, Teresa, ai colleghi della FNSI e ai colleghi giornalisti tutti, la Subalpina esprime il suo più profondo cordoglio. 





Il Sindacato Regionale del Trentino Alto Adige esprime il suo profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Santo Della Volpe, Presidente della Federazione della Stampa Italiana e si stringe attorno alla sua famiglia. L'ultimo suo atto ieri. Pur gravemente ammalato, ha avuto l'ultimo pensiero per i colleghi ultimi: 5 giornalisti somali, che rischiavano la vita nel loro Paese e che egli aveva aiutato a far venire in Italia: per il tramite del Segretario Raffaele Lorusso, aveva chiesto alla giunta della FNSI un contributo di solidarietà per loro. Un esempio di altruismo, abnegazione e vicinanza agli ultimi, tipica del giornalismo e dell'etica professionale di Santo Della Volpe, dispiegata nell'intera sua vita professionale al TG3 e nell'Associazione Libera.





Il Sindacato Giornalisti Abruzzesi (S.G.A.) esprime profondo cordoglio e rammarico per l'immatura scomparsa del presidente FNSI Santo Della Volpe. Con lui perdiamo un grande professionista, storico inviato del tg 3, fondatore dell'associazione articolo 21 e vice presidente di libera informazione. 




La sezione di Latina dell'Associazione Stampa Romana partecipa al dolore della famiglia per la improvvisa scomparsa del collega Santo Della Volpe, Presidente della Fnsi. Un amico, un professionista esemplare, punto di riferimento del sindacato dei giornalisti, sempre in prima linea per la libertà di informazione contro ogni bavaglio e nelle battaglie sociali. 




L'Associazione Stampa della Basilicata: "Siamo profondamente addolorati per la morte di Santo Della Volpe, Presidente della FNSI, collega del Tg3 ma soprattutto persona di grande spessore umano. Della Volpe era un punto di riferimento sia per i giovani giornalisti che si affacciavano alla professione sia per chi nella professione c’era già da anni. Un esempio da seguire anche per il suo impegno sindacale. Era presente a tutti gli appuntamenti, ascoltava e rispettava tutte le posizioni e non faceva mai mancare il suo contributo di progetti, proposte e suggerimenti. Lascia un grande vuoto". 



I giornalisti sardi piangono il presidente della Fnsi Santo Della Volpe. È una pena crudele aver perso così rapidamente e prematuramente l’entusiasmo sereno, l’equilibrio, il nitore morale e la passione di un così bel collega, di un così limpido rappresentante della categoria. Santo ci lascia un esempio profondo quanto la nostalgia che ispira. Lo onoreremo lavorando per i diritti e per la democrazia: ci sarà di conforto, non di consolazione.





La vicinanza di ClubMediaItalie - Tutta ClubMediaItalie partecipa commossa al dolore per la scomparsa prematura del grande Collega nonché Presidente della FNSI Santo Della Volpe. Vi siamo vicini con animo fraterno e vi invitiamo a trasferire a tutta la famiglia di Santo i sensi della nostra partecipazione al vuoto che questo lutto genera anche in noi. Un grande abbraccio.





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I messaggi degli esponenti della politica


Nichi Vendola: “Ricordiamo la sua passione civile contro le ingiustizie”. Amore della verità, rigore e umanità nello svolgere la propria professione, passione civile nel contrastare le ingiustizie, grandi e piccole. Questo era Santo Della Volpe. Cosi lo vogliamo ricordare”, scrive su Twitter Nichi Vendola, presidente di Sel.









Il sindaco di Roma Marino: “È stato un grande professionista” . sprimo profondo cordoglio per la morte di Santo della Volpe, professionista prezioso e serio che ho avuto la fortuna di conoscere a un'edizione del Premio Ilaria Alpi in cui presentai il documentario di denuncia sull'orrore dei manicomi criminali. Con lui scompare un giornalista che si è sempre battuto per la libertà di stampa e la legalità . Il mio pensiero affettuoso e la mia vicinanza vanno alla sua famiglia e agli amici”. Così in una nota il sindaco di Roma, Ignazio Marino.





 





Verducci (Vigilanza Rai): “Della Volpe voce libera e critica dell’informazione” . Sono molto addolorato per la scomparsa di Santo Della Volpe. Se ne va una voce significativa del giornalismo e dell'informazione italiana. Una voce libera e critica, capace di contribuire al meglio all'identità e al rilancio del nostro servizio pubblico. Quando si perde una voce come quella di Santo, è la nostra democrazia ad essere più povera. Sono sicuro che la sua lezione di giornalismo vivrà nella professione di tanti che in lui hanno avuto un riferimento importante”. Così il senatore del Pd Francesco Verducci, vicepresidente commissione Vigilanza Rai, ricorda il giornalista scomparso.




Fava (Antimafia): “Perdiamo giornalista libero” - ande dolore per la morte del presidente Fnsi Santo Della Volpe ha espresso il Vice Presidente della Commissione Antimafia Claudio Fava: "Con lui perdiamo un amico e un giornalista libero e rigoroso".





Ernesto Magorno: “Addio a un difensore dell'informazione libera” - norme dispiacere per la scomparsa di Santo #DellaVolpe, difensore dell'informazione libera". Con questo tweet il deputato del Pd Ernesto Magorno, segretario regionale del partito in Calabria, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del giornalista Santo Della Volpe.





Peluffo (Vigilanza Rai): “Con Santo Della Volpe scompare un uomo dalle qualità rare” - uella della scomparsa di un giornalista e di un uomo dalle qualità rare come Santo Della Volpe, è una di quelle notizie che provoca un profondo dolore e un senso di vuoto in tutti coloro che hanno a cuore l'informazione”, dichiara Vinicio PELUFFO, CAPOGRUPPO PD IN COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI. "Persona di grande spessore umano e culturale – ricorda Peluffo – nella sua lunga e importante carriera, Della Volpe è sempre riuscito a unire il rigore e la determinazione necessari a scavare nella realtà con la pacatezza e il rispetto della persona”. “Con Della Volpe – conclude Peluffo - se ne va, anche, un prezioso cultore della complessità. In un mondo che tende alla semplificazione e alla banalizzazione, egli ha infatti sempre preferito percorrere la via difficile e faticosa della riflessione. Il giornalismo e tutti quelli che lo conoscevano ne sentiranno profondamente la mancanza”. (www.fnsi.it)











 





 


 





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