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PENSIONI E CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’. Lettera di Massimo Donelli al Corriere della Sera (edizione 3/1/2014): “Io, come altri ‘over 90’, sono ovviamente pronto a dare un contributo di solidarietà: non sono cieco né sordo, vedo qual è la condizione del Paese...Ma come me la vedono tutti. E tutti, quindi, debbono essere chiamati a contribuire. Come? Basterebbe un innalzamento dello 0,3% dell’Irpef per coloro che hanno un reddito sopra i 90 mila euro lordi annui: lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, parlamentari in attività, ex parlamentari che ricevono un vitalizio e, ovviamente, anche noi pensionati ‘over 90’ ”. IN ALLEGATO una rassegna di articoli sull’argomento, mentre si avvicina l’8 gennaio giorno in cui la Camera discuterà 7 mozioni dirette ad inasprire il prelievo sulle pensioni “cosiddette d’oro”. "Il Governo Letta/Alfano sfida la Corte Costituzionale e configura un conflitto fra poteri dello Stato in nome di una demagogia estrema che costerà molti voti. Molti che votarono Pci e poi Pd oggi aspettano il ritorno di Berlusconi" (Salvatore Cannavò sul Fatto Quotidiano del 28/11/2013).


Caro Direttore, a poco più di un mese dal pensionamento (31 gennaio 2014) mi pare che, ormai, solo Giorgio Napolitano possa bloccare l’iniquo prelievo ipocritamente definito “contributo di solidarietà” che, se controfirmato dal Capo dello Stato, colpirà le pensioni superiori ai 90 mila euro lordi annui.  Massimo Fracaro e Nicola Saldutti hanno già spiegato ai lettori del Corriere che siamo di fronte a un “inganno”. E prima di loro, la Corte Costituzionale aveva provveduto a cassare un provvedimento analogo adottato dai governi presieduti da Silvio Berlusconi e Mario Monti.Ma, tant’è, anche Enrico Letta, che si sbraccia ogni giorno contro i populismi, ha deciso di reiterare l’iniquo prelievo trincerandosi dietro il populistico clichè delle “pensioni d’oro”, furbizia verbale il cui scopo è dare cittadinanza all’idea che una pensione oltre i 90 mila euro annui rappresenti un abuso, un furto, un eccesso, una appropriazione indebita, un privilegio. Di più: che sia il risultato di un danno perpetrato ai danni della collettività. Non è così, ovviamente. Ognuno riceve una pensione direttamente proporzionale ai contributi versati. Chi può contare su più di 90 mila euro lordi l’anno ha pagato le tasse (e che tasse!) rinunciando a una parte rilevante dello stipendio per costruirsi la pensione. Un cittadino, quindi, meritevole, coscienzioso, previdente. Trattarlo ora da Paperone abusivo è una vigliaccata.  Io, come altri “over 90”, sono ovviamente pronto a dare un contributo di solidarietà: non sono cieco nè sordo, vedo qual è la condizione del Paese...Ma come me la vedono tutti. E tutti, quindi, debbono essere chiamati a contribuire. Come? Basterebbe un innalzamento dello 0,3% dell’Irpef per coloro che hanno un reddito sopra i 90 mila euro lordi annui: lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, parlamentari in attività, ex parlamentari che ricevono un vitalizio e, ovviamente, anche noi pensionati “over 90”. Si tratterebbe di aumentare ancora le tasse trasparentemente anziché usare la scorciatoia ipocrita e populistica delle “pensioni d’oro”. Ma, così facendo, si renderebbe un buon servizio alla collettività in un momento difficile e, soprattutto, si eviterebbe l’”inganno”. Risparmiando, a chi non le merita, una cospicua, iniqua sottrazione di denaro e una insopportabile, nonché immeritata, pubblica gogna. MASSIMO DONELLI


ARTICOLI CORRELATI IN ALLEGATO


 







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Cari amici, ho appena creato una nuova petizione e spero vorrete firmarla. La petizione si chiama:
Appello al Parlamento e al Governo: lasciate stare i pensionati, hanno già dato in tasse e contributi. E' una questione molto importante per tanti cittadini e insieme possiamo fare la differenza! Se la firmerete e poi la condividerete con i vostri amici e contatti, riusciremo presto a ottenere il nostro obiettivo di 1000 firme e potremo cominciare a fare pressione per ottenere il risultato che vogliamo. Clicca qui per saperne di più e per firmare:
http://www.avaaz.org/it/petition/Appello_al_Parlamento_e_al_Governo_lasciare_stare_i_pensionati_hanno_gia_dato_in_tasse_e_contributi/?launch   Campagne come questa partono sempre in piccolo, ma crescono se persone come noi si attivano: ti prego di prenderti un momento per dare una mano firmando e spargendo subito la voce.Grazie mille, Franco Abruzzo – fabruzzo39@yahoo.it





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