Primi nonostante tutto. A tu per tu con 28 numeri uno della nostra economia “fotografati” dalla penna di Mauro Castelli
Primi nonostante tutto – Il Bel Paese raccontato dai suoi protagonisti (Il Sole 24 Ore, pagg. 308, euro 24,00) è il nono appuntamento in libreria di Mauro Castelli con i nostri imprenditori più geniali e qualificati. Nove libri di successo, cui si aggiungono altre quattro biografie e una quinta in preparazione. In scena personaggi certamente fuori dagli schemi, intriganti, magari di poche parole, tutti di grande concretezza e spessore.
Qualche nome? Giuseppe Arena e il suo treno dei desideri; Monica e Silvia Ascoli nella stanza dei bottoni; Giulio e Gianni Babbi, una storia di dolcezze; Vittore Beretta, due secoli di salumi; Aldo Fumagalli, la genialità della Candy; Michele Loperfido e le maniglie dell’amore; Vincenzo Onorato e il suo Mascalzone Latino. E ancora: Luca Patanè, il signore del business travel; Michele Perini, un uomo per tutte le stagioni; Paolo Piazzarotti, i cento volti di un’impresa; Luigi Rovati, nel regno della ricerca…
Tutte avventure personali e d’impresa di grande impatto. Spaccati di vita del nostro Paese che si leggono d’un fiato. Racconti di imprenditori che hanno saputo far fronte alla crisi e proporsi competitivi all’insegna dell’innovazione e del made in Italy. Geniali numeri uno spesso dimenticati in quanto le buone notizie non fanno notizia.
“Ma a parlarne - riprendiamo dalla seconda di copertina - ci ha pensato ancora una volta Mauro Castelli, collaudata penna della carta stampata, abile come pochi a far breccia nel privato anche di chi è poco incline a raccontare e a raccontarsi. Il risultato? Storie di straordinaria leggibilità, a volte delle vere e proprie favole imprenditoriali, condite di aneddoti e curiosità. Fotografie di leader alle prese con i loro spaccati di vita, con il loro attaccamento al lavoro spesso pagato in termini di affetti familiari. Perché ogni avventura d’impresa si porta dietro gratificazioni, ma pure rinunce, dolori, salti nel buio, incidenti di percorso. Che affiorano a sorpresa nel racconto, regalando un diverso spessore a questi primi della classe”.
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