RAI. CDA: MINZOLINI NOMINATO CAPO dei CORRISPONDENTI ESTERI
Roma, 31 maggio 2012. Via libera del consiglio di amministrazione Rai alla nomina dell’ex direttore del Tg1 Augusto Minzolini alla direzione corrispondenti esteri. Secondo quanto si apprende, la proposta è passata all’unanimità con otto voti a favore. (ANSA).
Rai, Minzolini a capo dei corrispondenti esteri ma la vertenza rimane aperta di www.affariitaliani.it - 31 maggio 2012 Con otto voti su otto a favore, Augusto Minzolini e' stato nominato oggi dal Cda Rai a capo del coordinamento dei corrispondenti esteri dell'azienda di viale Mazzini. Un voto unanime e scontato gia' alla vigilia. In questo modo va a chiudersi pero' solo una parte della vertenza di lavoro che lo stesso Minzolini ha attivato nei confronti dell'azienda nel momento in cui e' stato rimosso dalla direzione del Tg1 ai primi di dicembre scorso con un voto sofferto e non unanime in Cda. Cala infatti il sipario solo sulla parte relativa al ricorso d'urgenza proposto da Minzolini attraverso i suoi legali, ovvero la ricollocazione ad altro incarico di equivalente spessore - cioe' una direzione - in attesa che si chiuda l'iter processuale per il quale si era innescata la rimozione dal Tg1. Il riferimento e' al processo penale per l'utilizzo della carta aziendale. La Rai aveva fatto ricorso all'articolo 3 della legge 97 del 2001 per procedere alla rimozione di Minzolini da direttore della testata ammiraglia, ma nel momento in cui la parte penale dovesse chiudersi con esito a favore di Minzolini, questi automaticamente dovra' essere ricollocato al vertice del Tg1. Nel frattempo, comunque, occorreva obbligatoriamente procedere a una nuova destinazione. E in un arco di tempo ben definito, stante l'intervento del giudice del lavoro: il 5 giugno. In piu' c'e' l'accordo azienda-Usigrai che prevede che la ricollocazione di un direttore possa avvenire attraverso la scelta tra tre possibilita' proposte. In precedenza, all'ex direttore del Tg1 erano state proposte dapprima la sede di New York e poi quella di Parigi, entrambe rifiutate. E, a quanto apprende l'AGI, solo nel momento in cui l'azienda ha accantonato l'idea di insistere sulla destinazione New York, aprendo quindi alla possibilita' di un incarico in sede romana, ecco intervenire il ritiro del ricorso d'urgenza al giudice del lavoro da parte dei legali del'ex direttore del Tg1. Ma resta in piedi il resto del ricorso, ovvero ci potra' sempre essere la causa nel merito per la rimozione da direttore della testata ammiraglia. Oggi quindi si e' intervenuti solo sulla parte che vincola la Rai al rispetto degli accordi con l'Usigrai sulla ricollocazione delle figure di vertice in caso di sostituzione per scelte squisitamente aziendali e strategiche oppure per ragioni di opportunita' legate a fatti contingenti. La partita resta dunque aperta. Rai: corrispondenti esteri, nomina Minzolini segnale dall'azienda - La nomina di Augusto Minzolini a capo del coordinamento dei corrispondenti esteri - "in un momento cosi' difficile per la vita del Paese e della Rai" - e' "sicuramente un segnale da parte dell'azienda. Ci auguriamo che la scelta dell'ex direttore del Tg1 voglia sottolineare l'importanza attribuita agli uffici di corrispondenza, uno dei tratti caratteristici del servizio pubblico fin dalle sue originii corrispondenti all'estero della Rai". E' l'auspicio espresso dai corrispondenti esteri attraverso il fiduciario sindacale, Alberto Romagnoli, che augurano buon lavoro al nuovo direttore Minzolini. Nella nota si aggiunge che pero' "proprio ieri ai colleghi di Istanbul, Beirut, Buenos Aires e New Delhi e' stata annunciata la chiusura delle loro sedi. E' necessario dunque che ogni eventuale progetto di riorganizzazione venga valutato prima dal nuovo direttore". A Minzolini viene quindi gia' chiesto un incontro urgente "per proporre piani di risparmio che tengano conto delle esigenze di completezza dell'informazione internazionale".
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