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Daniele Poto.
“101 motivi per non
vivere in Italia”

Daniele Poto è un giornalista che per proprietà transitiva fa inchieste scomode e di conseguenza è un giornalista scomodo. Nel suo precedente libro, ha affrontato lo spinoso argomento delle mafie nel calcio, un mondo dove si fa finta che gli arresti di due o tre calciatori coinvolti, abbia debellato un giro di centinaia di milioni in mano alla criminalità organizzata. La sua ultima opera giornalistica ci porta a esaminare i vizi di un paese in cui sembra che la fuga sia l’unica controffensiva possibile


Il libro si propone di miscelare con scrittura giornalistica agile, polemica ma leggera alcuni motivi del disagio di vivere in Italia con argomenti alti e bassi. Dunque dalla politica al tic dei telefonici, dal virus fiscale al potere delle lobby, dal complesso ebraico alla d meritocrazia. Un piccolo atlante condivisibile del fastidio crescente in cui riconoscersi. Tra lucidità e ipocondria, eccentricità e realismo. 101 piccoli e grandi fotografie scattate da una polaroid e affacciate sull’’Italia contemporanea.


Nulla di meglio che affidare a lui la descrizione dei sentimenti che hanno animato la “creazione di questo breviario del marcio in belpaese.


“So contare fino a 101 ma avrei potuto contare fino a infinito. Sei mesi di diario ipocondriaco attorno a quello che non funziona in quello che una volta veniva chiamato Belpaese. Con l’amore deluso di chi è costretto a viverci, come un separato in casa, ma che coltiva la speranza di cambiare.” Di sicuro non si può non indignare di fronte a obblighi di casta che fanno apparire lavori che consistono in poco più di una firma come indispensabili alla sopravvivenza del cittadino e queindi ben remunerati. A categorie che pur portando avanti aziende con giri di centinaia di milioni dichiarino redditi da mensa sociale del povero.


Scherzosamente Daniele Poto certifica che questo è il suo penultimo libro. Ha smesso di contarli nel passato, non fa progetti per il futuro. In fondo questo è un romanzo d’amore, non un saggio sull’odio e trasuda i suoi umori estenuati e, anche, il suo cinismo, la sua sensibilità, il suo amore per la vita.


Del resto quando un amante è deluso se ha davvero amato poi coltiva rabbia, sicuramente di cuori infranti l’Italia ultimamente ne sta facendo parecchi. 


 Daniele Poto – 101 motivi per non vivere in Italia



Tratto da:
Daniele Poto – 101 motivi per non vivere in Italia | Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/2012/04/11/daniele-poto-101-motivi-per-non-vivere-in-italia/#ixzz1sDEZqmxF
- Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!


 





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