PREMI: È GIORNALISMO A MAGRIS, MULTIFORME E ACUTO OSSERVATORE
Milano, 20 marzo 2012. «In un momento in cui il giornalismo è spesso gridato e si dibatte nella ricerca quasi ossessiva dello scoop, gli articoli di Claudio Magris rappresentano il messaggio dell'uomo di cultura che pensa e valuta in maniera seria, serena e approfondita prima di scrivere». È uno dei passaggi delle motivazioni con cui quest'anno la giuria composta da Giulio Anselmi, Curzio Maltese, Paolo Mieli, Gianni Riotta e Gian Antonio Stella ha deciso di assegnare a Claudio Magris il premio È Giornalismo. Istituito da Giancarlo Aneri, Presidente della è Group, il riconoscimento (15.493,71 euro) sarà consegnato a Milano il 22 marzo. «Geniale studioso di letteratura mitteleuropea, germanista, scrittore e saggista - ha scritto la giuria nella motivazione -. È difficile inquadrare in un unico contesto la figura di Claudio Magris, triestino formatosi a Torino e poi tornato nella sua città »di frontiera« in cui »tutto coesiste ed è contiguo«, fonte di ispirazione o, più semplicemente, luogo ideale di constatazione delle abitudini quotidiane: al cafè Tommaseo nacque »Danubio«, il suo capolavoro che data 1986, e ancor oggi al Caffè San Marco maturano le sue profonde analisi sulla letteratura europea ma anche sui fatti di tutti i giorni». «Quella di acuto osservatore non solo dei vari aspetti della cultura contemporanea ma anche, e soprattutto, della comune realtà quotidiana è forse la definizione più corretta per questo multiforme personaggio - continua la motivazione -. La sua lunga attività letteraria ha ottenuto i premi più prestigiosi nel panorama internazionale». «Oggi si vuole unire un riconoscimento per la sua puntuale attività giornalistica - conclude il testo - svolta in particolare con il Corriere della Sera, con il quale collabora da 45 anni».(ANSA).
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