EDITORIA. CITY. ALG: “La DECISIONE della RCS DI CHIUDERE è MOLTO GRAVE”.
Franco Abruzzo: “Perché i Cdr di Corsera e Gazzetta non chiedono il riassorbimento dei 19 redattori nelle altre testate dello stesso Gruppo o di società controllate? Eppure questa è una norma contrattuale ineludibile”
Milano, 26 gennaio 2012. Solidarietà con i redattori e con tutti i lavoratori del quotidiano free press City, mobilitati contro la chiusura della testata, annunciata da Rcs Media Group, è stata espressa dall'Associazione Lombarda dei Giornalisti. «La decisione presa da Rcs è molto grave: riduce ancora l'offerta informativa a livello nazionale, regionale e cittadino; ed elimina ulteriori posti di lavoro - afferma una nota - . Non si può accettare che uno dei gruppi editoriali più importanti imponga - da un giorno all'altro - la chiusura di un quotidiano (tra i più letti in Italia) senza alcun preavviso e senza aver avviato un confronto preventivo con le organizzazioni sindacali. Un atteggiamento che, oltre tutto, sembra voler aprire la strada ad analoghe unilaterali prese di posizione da parte di Rcs». L'Alg ha assicurato il proprio impegno in tutte le sedi opportune «per contrastare la decisione del gruppo Rcs e chiede, per tutti i redattori di City, la ricollocazione all'interno delle testate del gruppo». (ANSA).
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