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Nomi dei siti web
contesi: a volte
si può riassegnare.

In Italia
boom
di internet
nel 2009.

La metà dei portali web è nata l’anno scorso. Milano prima con l’11% delle imprese. Poi Torino, Roma e Firenze. Un business per giovani, il 68,1% dei titolari ha meno di 40 anni


Milano, 2 aprile  2010. Portali web: sono 233 le imprese attive in Italia al quarto trimestre 2009. Un fenomeno che nasce negli anni 2000 e raggiunge l’apice nel 2009, anno di iscrizione di quasi una impresa su due (44,7%). In circa la metà dei casi si tratta di piccole imprese, ditte individuali con titolare giovane  (il 68,1% ha meno di 40 anni) ed in circa un caso su cinque donna (17,8%). La sola Lombardia possiede circa un quinto del totale nazionale, seguita da Veneto (11,2%), Emilia Romagna, Piemonte e Toscana (9,9%). Tra le province, ai primi posti Milano dove ha sede oltre un decimo delle imprese italiane attive nel settore (10,7%), seguita da Torino (9%), Roma (6,4%), Firenze (3,9%) e Venezia (3,4%). E se Milano è la sede dei social network più famosi, tra le altre proposte italiane, portali dedicati a consigli turistici su dove soggiornare in vacanza, sui luoghi da visitare, dove mangiare e fare shopping. La guida del “tutto fare” con suggerimenti utili per superare i piccoli problemi quotidiani, il portale di viaggi guidati in pullman e il motore di ricerca di eventi e locali per il tempo libero. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Registro Imprese al quarto trimestre 2009 e a marzo 2010.


Pasqua e web. La festività pasquale è al centro anche del mondo del web italiano. Dal portale dedicato ai bambini che propone disegni e lavoretti di Pasqua da scaricare e colorare a quello specializzato in hobby femminili che propone creazioni facili per arricchire la tavola del pranzo pasquale, a quello che spiega come avvolgere le uova di pasqua usando materiali ecocompatibili. E poi i numerosi portali di viaggio con offerte imperdibili per il ponte, quelli che propongono mercati di antiquariato o vendite di beneficenza a tema e quelli con consigli per i consumatori su come tenere alta l’attenzione sulla qualità dei prodotti in vendita in questo periodo.


Imprese milanesi e computer. Il computer è sempre più presente nella vita delle imprese milanesi. La metà lo utilizza per più di cinque ore al giorno ed in media passano su internet ogni giorno oltre due ore. Quasi la metà (43%) degli imprenditori è un utente di social network e chat e circa il 38% vi dedica fino a un’ora al giorno. Emerge da un’indagine della Camera di commercio di Milano su oltre 500 imprese milanesi ad aprile 2009.


Attenzione ai nomi dei siti ingannevoli. Dalla barretta di cioccolato cara all’infanzia alla più nota rubrica di elenchi telefonici e repertori di aziende. Sono alcuni dei casi gestiti dalla Camera arbitrale di Milano, azienda speciale della Camera di commercio di Milano, che riguardano nomi di siti web contesi tra chi aveva registrato il dominio negli ultimi anni e che aveva diritto all’uso del nome e chi, invece, si era registrato illegittimamente. Azioni compiute spesso in malafede e per indurre in confusione rispetto a un marchio, un segno distintivo aziendale o un nome o un cognome noto.


La Camera arbitrale di Milano, azienda speciale della Camera di commercio di Milano, è adesso uno dei tre centri, ed unico Ente pubblico, accreditati in Italia presso il Registro del Country Code Top Level Domain “.it”, l’ente italiano che gestisce i domini web registrati come “.it”, per decidere sulla riassegnazione dei nomi a dominio .it. La procedura si può attivare sulla base dell’esistenza di alcune circostanze: quando il nome a dominio contestato è identico o tale da indurre in confusione rispetto a un marchio, un segno distintivo aziendale, un nome o cognome, quando l’assegnatario attuale non ha diritto/titolo sul nome a dominio contestato, quando il nome a dominio è stato registrato/utilizzato in malafede. Regolamento, modulistica, costi e lista di esperti sono scaricabili sul sito web della camera arbitrale, sezione nomi a dominio www.camera-arbitrale.it. Per informazioni: Camera arbitrale nazionale e  internazionale di Milano, Servizio Nomi a Dominio, tel. +39 02-8515.4522 fax +39 02-8515.4384, email nomiadominio@mi.camcom.it


 


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