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Rai/ Tv pubblica e governo,
come funziona nel resto
d'Europa Ieri il presidente
Garimberti ha scritto a Masi

Roma, 9 settembre 2010.  I vertici della Bbc a Downing Street, la nomina del neo-presidente di France Television da parte dell'Eliseo, il licenziamento del direttore della Zdf, l'ultima polemica Rai sul Tg1 di Minzolini. I rapporti tra governi e servizio pubblico radiotelevisivo navigano spesso in acque agitate a dispetto delle normative vigenti o dell'acclarata neutralità delle redazioni. E proprio ieri il presidente della Rai Fabrizio Garimberti, in una lettera al direttore generale Mauro Masi, sottolineava che ci sono limiti che "l'informazione del servizio pubblico non può valicare".


GRAN BRETAGNA: il servizio pubblico radiotelevisivo è gestito ed erogato dalla Bbc. L'indipendenza della British Broadcasting Corporation è stabilita dalla Royal Charter che garantisce la sua indipendenza editoriale e ne stabilisce gli obblighi verso il pubblico. Le risorse del canone pagato dagli utenti non possono investire attività commerciali e vi è una assoluta mancanza di pubblicità. Il direttore generale della Bbc (Mark Thompson dal 2004) è designato dal Bbc Trust, composto da 12 personalità indipendenti, nominati dalla regina su proposta del governo.


FRANCIA: il servizio pubblico radiotelevisivo è gestito dalla società France Television, con un canale generalista (France 2), un canale regionale (France 3), un canale didattico-informativo (France 5). La società è finanziata dallo Stato per il 66%, il restante 34% viene coperto da canone e pubblicità. Nel 2009 è stata introdotta una controversa riforma dei mezzi audiovisivi pubblici francesi che attribuisce al capo di stato la nomina del presidente del gruppo pubblico, attualmente Rémy Pflimlin.


GERMANIA: esistono due reti televisive pubbliche: l'Ard, a forte impronta federalista con un servizio gestito direttamente dai Laender, e la Zdf. Il servizio è finanziato sia dal canone che dalla pubblicità che può essere trasmessa solo entro limiti di tempo e di orari prefissati. Il presidente dell'Ard è designato dai rappresentanti dei 10 media pubblici ragionali. Per la Zdf il direttore è scelto da un consiglio di amministrazione composto da 14 membri, di cui fanno parte almeno 6 rappresentanti dei Laender e del governo.


SPAGNA: il servizio pubblico radiotelevisivo è gestito dalla Rtve che trasmette su due canali: Tve 1 e Tve 2. Non esiste il canone televisivo e il servizio è finanziato dalla pubblicità e dallo Stato. Il presidente della Tve viene eletto dal Parlamento con una maggioranza di due terzi. Nella lettera inviata ieri al direttore generale Masi, il presidente della Rai Garimberti sottolineava che ci sono limiti che "l'informazione del servizio pubblico non può valicare. Ieri - scriveva Garimberti - purtroppo sono stati valicati: ci sono stati nell'intervento del direttore Minzolini giudizi inopportuni in quanto invasivi delle competenze e responsabilità di soggetti politici e istituzionali, giudizi che impegnano il servizio pubblico e che non competono all'informazione della Rai". (Apcom)


 


 





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