- In data 26 marzo 2010, il Ministero del Lavoro e delle PoliticheSociali ha accertato per l’Arnoldo Mondadori Editore «la condizione diriorganizzazione in presenza di crisi», per il periodo compreso tra il 1° dicembre 2009 e il 30 novembre 2011;
- Il primo decreto attuativo, semestralizzato dal 1° dicembre 2009 al 31maggio 2010, ha riguardato la Cigs per 32 colleghi aventi i requisiti anagrafico-contributivi;
- Tra questi, 31 si sono dimessi dall’azienda. Un collega non ha optato per il prepensionamento ed è rimasto un dipendente in Cigs;
- Alla data presente, per il CdR hanno risolto il proprio rapporto di lavoro 69 colleghi. Di cui: 30 per prepensionamento; 11 per pensionamento; 20 per esodo incentivato; 5 per altri motivi; 3 vicedirettori apicali per risoluzione del contratto (nel loro caso l’azienda contesta il conteggio).
- Alla data presente, non è stato emesso il decreto attuativo per la finestra 1° giugno - 30 novembre. Qualora venisse firmato entro luglio, come si ritiene, interesserà 9 colleghi.
I colleghi interessati dai successivi decreti sono 6.
- Per quanto riguarda le tre società consociate, è stato riconosciuto il numero complessivo di 16 esuberi. Tra questi, 5 colleghi sono usciti dalle società e dal Gruppo, 1 è in attesa di uscire; 4 sono stati trasferiti in Ame, 6 sono attualmente “in distacco”, secondo le previsioni degli Accordi e la forte richiesta assembleare di mobilità interaziendale.
Per quanto riguarda i prepensionamenti, l’incrocio tra età anagrafica e condizione contributiva ha prodotto diverse fasce di indennizzo, secondo lo schema convenuto dall’accordo, e generalmente applicato secondo
un criterio di miglior favore.
Si distribuiscono con queste percentuali:
- 38% la prima fascia,
- 11% la seconda fascia;
- 8% la terza fascia;
- 32% la quarta fascia;
- 11% la quinta fascia.
- Contemperando i diversi livelli di reddito e le diverse fasce, si può considerare che i prepensionabili Mondadori hanno usufruito di un indennizzo compreso tra 8 e 18 mensilità individuali.
Tra i dimessi per prepensionamento, il 57% continua a collaborare.
Si ricorda che favorire le collaborazioni degli ex dipendenti è stata una richiesta del CdR e dell’Assemblea generale.
Sono in corso eleborazioni sulla quantità delle collaborazioni esterne per le testate Mondadori. Si tratta di un conteggio molto complesso, che verrà presentato a fine settembre.
In generale, finora emerge una significativa tendenza alla diminuzione.
- Quest’anno, per la prima volta nella storia recente della Mondadori, non ci sono le sostituzioni estive (art. 3), né sono state sostituite le maternità in corso.
- Per quanto riguarda le politiche di contenimento della spesa, risulta che nell’anno 2009 (rispetto al 2008) c’è stata una riduzione complessiva dei borderò dell’11%.
Nei primi sei mesi del 2010, un’ulteriore diminuzione del 5%.
- Per quanto riguarda gli investimenti di marketing per la promozione delle testate, nel 2009 sono aumentati del 10% rispetto al 2008. Nei primi sei mesi del 2010, c’è stata un ulteriore aumento dell’11%.
In cifra assoluta, tra il 2009 e il 2010 la spesa per il sostegno delle testate è aumentata di circa 3 milioni di euro.
- Questo Rapporto viene trasferito alla Fnsi e alle competenti A.R.S. (Associazione Lombarda dei Giornalisti - Associazione Stampa Romana)
CdR Mondadori