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RCS: TORNA UTILE, OBIETTIVO COSTI RAGGIUNTO IN ANTICIPO. SEMESTRE: RICAVI IN CRESCITA, PRIMA VOLTA DA INIZIO CRISI.
Perdita netta di 9,8 milioni di euro, in miglioramento rispetto alla perdita di 65,1 milioni registrata nello stesso periodo del 2009.. L'editore del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport ha annunciato di aver segnato nel secondo trimestre un utile di 21 milioni di euro, rispetto alle perdite per 24,4 milioni viste nello stesso periodo del 2009.
Milano, 28 luglio 2010. Rcs MediaGroup torna all'utile e per la prima volta dall'inizio della crisi economica vede ricavi in ripresa nel semestre. L'obiettivo di ridurre i costi per 200 milioni fissato all'inizio della recessione è stato raggiunto con un anno di anticipo. Così, nonostante le incertezze che ancora permangono sulla congiuntura, il gruppo si attende a fine anno risultati correnti in significativo miglioramento. Nel dettaglio, l'editore del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport ha annunciato di aver segnato nel secondo trimestre un utile di 21 milioni di euro, rispetto alle perdite per 24,4 milioni viste nello stesso periodo del 2009. Il semestre si chiude ancora in rosso per 9,8 milioni (-65,1 milioni nel 2009), ma senza la svalutazione per 10,1 milioni dell'avviamento della controllata Dada (in seguito a impairment test) Rcs avrebbe segnato un utile anche nei sei mesi. I ricavi netti consolidati sono in crescita del 4,7% a 1.096,6 milioni. I ricavi diffusionali segnano un po’ il passo (passano da 591,2 a 566 milioni), prevalentemente a causa dell'andamento cedente dei collaterali in Italia e in Spagna. Vanno invece bene i ricavi pubblicitari (+18,3 milioni), soprattutto grazie ai Quotidiani Italia (+13,2 milioni) e Quotidiani Spagna (+13 milioni). Nel solo secondo trimestre, poi, la pubblicità è cresciuta del 6,8%. Il piano di interventi per ridurre i costi è stato attivato agli inizi del 2009, con l'obiettivo di raggiungere i 200 milioni a metà 2011. Nel primo semestre del 2010, ha annunciato oggi Rcs, sono già stati raggiunti benefici per 37,2 milioni, che sommati ai 158,7 milioni del 2009 hanno già garantito il raggiungimento del 98% del target originario di 200 milioni. Il piano sta procedendo «abbastanza positivamente. Bisogna fare un salto di qualità», ha commentato però l'ex presidente del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo Enrico Salza al termine del Cda della società editoriale che ha approvato i conti. Prosegue intanto in Rcs l'elaborazione del piano triennale, ha spiegato l'azienda, focalizzato sulla «valorizzazione del portafoglio prodotti con particolare attenzione alla situazione finanziaria», senza escludere la valutazione di revisioni del perimetro, «compatibilmente con l'andamento del mercato, rispetto alle attività ritenute non core». Sul fronte interno, intanto, l'azienda ha annunciato che Alessandro Bompieri verrà proposto per la nomina ad amministratore delegato di Rcs Libri. Teresa Cremisi manterrà la carica di vice presidente e assumerà un ruolo di coordinamento dell'attività editoriale. In concomitanza con il Cda, non si è riunito il patto di sindacato dei grandi soci. Quello in coincidenza dell'approvazione della semestrale è uno dei pochi appuntamenti fissi previsti espressamente dall'accordo parasociale, ma sembra proprio l'attesa del piano in via di elaborazione ad aver suggerito di far slittare l'incontro a dopo l'estate. (ANSA).
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