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  I fatti della vita
Stampa

E’ scomparso a Milano
Gianluigi Falabrino
storico della pubblicità.

Dal 1992 al 1998 ha fatto parte del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e fino al 2004 è stato viceepresidente dell'Afg Walter Tobagi.

Milano, 27 luglio 2010. Gianluigi Falabrino,  giornalista pubblicista, scrittore, storico della Pubblicità e docente universitario, è morto nella serata di ieri. Aveva 80 anni, compiuti proprio il 26 luglio. Franco Abruzzo ha dichiarato: "Piango la scomparsa di un amico e di un collega leale, sempre presente nei momenti difficili. Sul piano deontologico Gianluigi ha contribuito a scrivere diverse pagine significative della storia dell'Ordine di Milano".                


                                                             


Gianluigi Falabrino: il ricordo del grande pubblicitario


Nato a Genova, ha vissuto a Trieste e Milano. Giornalista e scrittore, era specializzato nella storia dell'advertising


di Antonella Viale 


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BIOGRAFIA


·        Gianluigi Falabrino nasce a Genova nel 1930 compie gli studi a Trieste dove si laurea in filosofia con 110 lode. Dal 1959 al 1967 dirige la rivista culturale Diogene, dal 1968 al 1974 fa parte del comitato di redazione di Critica Sociale, allora diretta da Giuseppe Faravelli.


·        All'attività giornalistica, associa negli anni la missione didattica che svolge in molti Atenei, fra cui l'Università di Genova, Torino e Milano e la consulenza in ambito imprenditoriale.


·        Si specializza in storia della pubblicità e dal 1988 è membro del Giurì dell'Autodisciplina Pubblicitaria. Dal 1992 è vicepresidente della Scuola di giornalismo Walter Tobagi. Nello stesso anno entra a far parte del Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia.


·        Nel biennio 1994-95 dirige il mensile Il Mondo Nuovo rivista di cultura e politica.


·        Suoi molti volumi indispensabili sull'advertising, quali Effimera&Bella, Silvana Ed, 2001 e sulla comunicazione politica come I comunisti mangiano i bambini, Garzanti, 1994. 


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Questa foto pare proprio da necrologio, e sia, non ne ho trovate altre e ci tengo a fare vedere a tutti una faccia buona, che si indovina pronta al sorriso, spesso alla risata, uno sguardo intelligente, acuto, con certi guizzi di ironia o divertimento puro che niente può nascondere, né gli occhiali, né una foto di circostanza. Non riesco mai a rendere giustizia alle persone che amo con la scrittura, mi manca il distacco indispensabile. E tuttavia ho scritto tanto poco di Gianluigi - non per mia scelta - che mi sento di dovergli un congedo pubblico e poi ho voglia di piangerlo un pochino insieme a chi lo ha conosciuto e chi avrebbe voluto conoscerlo.


 


Gianluigi aveva il cancro e - a parte lui - sapevamo tutti che sarebbe morto. Non è un lutto che ti lascia attonito e incredulo. Ma il vuoto si sente lo stesso. Già.


Siccome sono stufa della gente che valuta le persone da ciò che 'hanno fatto nella vita' -a meno che siano ricche, allora passa tutto - mi limito a dire che è stato un pubblicitario importante, un buon giornalista, un discreto scrittore, un grande storico della pubblicità, un ottimo accademico e rimando alle prime due voci di Google chi voglia saperne di più. Così vedrà che è stato importante. Gianluigi è stato un uomo che sapeva conciliare un ego titanico con una generosità altrettanto indistruttibile; un'etica del lavoro impeccabile con momenti difficili in cui la senti vacillare ma resisti; una tenacia nel raggiungere gli obiettivi con slanci di entusiasmo quasi infantili, a cui sapeva abbandonarsi senza dimenticare di essere adulto.


Ha vissuto tutte le contraddizioni di tempi via via più difficili schivando tranelli e continuando il suo cammino. Insieme a Franca Cigola, che stava al timone dell'azienda -una delle sue ultime creature - mentre lui viaggiava da un'università all'altra, dalla casa di Milano a quella di Cervo, da un libro da scrivere a quello che stava ancora scrivendo. Gianluigi è stato il mio direttore in uno degli ultimi tentativi di creare un periodico indipendente, politicamente schierato e molto attento alla cultura. Il mondo nuovo, si chiamava, e sono orgogliosa di avere dato il mio contributo a un'impresa nobile, ahimé preveggente, destinata al naufragio.


Non gli ho reso giustizia, lo sapevo già, non sono riuscita a ritrarlo come avrei voluto. Pazienza, è la mia condanna, peccato che le vittime siano le persone che più amo.


 


Testo in: http://www.mentelocale.it/27396-gianluigi-falabrino-il-ricordo-del-grande-pubblicitario/


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                                                                             NOTE BIOGRAFICHE E ATTIVITA' DI LAVORO


 1.    Studi compiuti a Trieste; laurea in filosofia con 110 e lode e dignità di stampa.


 


Collaboratore di quotidiani e riviste, iscritto all'albo dei Giornalisti  dal 1952.


 


Dal 1959 al 1967 ha diretto la rivista culturale "Diogene" (Genova-Milano); dal 1968 al 1974 ha fatto parte del comitato di redazione di "Critica Sociale", allora diretta da Giuseppe Faravelli; ha continuato la collaborazione alla rivista per tutto il periodo nel quale fu diretta da Ugoberto Alfassio Grimaldi, specializzandosi in studi sulla storia del socialismo ottocentesco e sull'opera di Gaetano Salvemini (fino al 1981).


 


Nel 1994-95 ha diretto il mensile Il Mondo Nuovo, (Milano), rivista di cultura e politica.


 


Negli anni Sessanta ha collaborato a "Il Mondo" di Pannunzio.


Dal 1980 ha collaborato a "Il Messaggero", "Mondo Economico", "Storia Illustrata", "Comunicazione di massa", e ad altri quotidiani e riviste.


 


 


2.    Ha lavorato a:


 


Corriere della Liguria,   quotidiano di Genova (nella redazione economica marittima): dal 1954 al 1957


 


Shell Italiana,                 nella Direzione Pubbliche Relazioni, ufficio editoriale (riviste aziendali e altre pubblicazioni): dal 1957 al 1960


 


CPV Italiana,                  agenzia di pubblicità (copy-writer, account-executive): dal 1960 al 1962


 


Lintas Italia,                    agenzia di pubblicità (account-executive) dal 1962 al 1964


 


Lever Italiana,                (product manager): dal 1964 al 1965


 


SSC&B Lintas Italia,     Agenzia di pubblicità (copy chief, direttore clienti): dal 1966 al 1970


 


UPA (Utenti Pubblicità Associati), direttore generale dal 1970 al 1980


 


INPE (Istituto Nazionale per la Pubblicità Esterna), Commissario straordinario 1985-86


 


Federazione Italiana della Comunicazione: consulenza per l’organizzazione e per


                                         i rapporti parlamentari dal 1997.


 


 


 


 


3.    Comunicazione d'Impresa - titolare dal 1981:


 


§  Consulenza di marketing e comunicazione fra l’altro per:


      Negroni  spa  


      Garzanti Editore


      Procter and Gamble 


      Austin Italia  - Società di Ingegneria


      McCann Erickson  - Agenzia di pubblicità


      AssoComunicazione (Associazione Italiana Agenzie di   Pubblicità a servizio completo)


      FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali)


      RAI Radio Televisione Italiana


      L'Espresso 


A.   Mondadori Editore 


Eurosei  spa  -  Davidson  spa  - (Import Export)


ASSIRM (Associazione tra Istituti di Ricerca di Mercato)


FISPE (Federazione Pubblicità Esterna)


FEPE (Federazione europea pubblicità esterna)


 


§  Organizzazione di molti convegni e congressi dal 1982.


Fra gli altri convegni e congressi ha fatto parte del Comitato Scientifico ed è stato responsabile dell’organizzazione di:


 


-          Convegno “Il socialismo umanitario di Edmondo De Amicis” - Milano - febbraio 1982 (committenti Garzanti Editore e Circolo De Amicis);


 


-       Congresso Nazionale della Pubblicità, Roma,  ottobre 1986 (1700 partecipanti fra iscritti, giornalisti, autorità invitate) per conto di UPA (Utenti Pubblicità Associati) e AssAp (Associazione Italiana Agenzie di Pubblicità);


 


-       Convegno Internazionale “Il libro come bene di largo consumo”, Roma - aprile 1987 (per conto della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e della LUISS, Libera Università di Studi Sociali);


 


-       Mostra in onore di Dino Villani, incontro di studio su Villani e la comunicazione d’azienda, convegno su Villani e la comunicazione degli anni novanta, Suzzara  - Milano - Mantova, luglio-settembre-ottobre 1991 (per conto del Comune di Suzzara, del Comune di Mantova e della Provincia di Mantova);


 


-       Mostra “I pittori del realismo in Liguria”, Genova, Teatro Falcone - 1980 - e poi a Gera e Rostock (Germania), 1980 (per conto del Comune di Genova);


 


-       1° Festival Internazionale della Comunicazione Sociale, con due convegni, la mostra su 30 anni di Pubblicità Progresso e la rassegna internazionale delle campagne per la prevenzione dell’AIDS, Milano - marzo 1998 (per conto di Pubblicità Progresso e dell’Università IULM).


 


-       2° Festival Internazionale della Comunicazione Sociale, con tre convegni, mostra sulla pubblicità sociale nel mondo presso l’Arengario di Milano, (per conto di Pubblicità Progresso).


 


-       Corsi di formazione (annuali) per le ricerche di mercato  ASSIRM, dal 1998


 


-       Osservatorio delle ricerche negli stessi anni e relativo ufficio stampa.


 


                                  


 


4.    Per le attività svolte, nel 1988 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l'onorificenza di commendatore al merito della Repubblica.


 


Dal 1988 fa parte del Giurì dell'Autodisciplina Pubblicitaria.


 


Dal giugno 1992 al 1998 consigliere dell'Ordine Regionale dei Giornalisti della Lombardia.


 


Dal 1992 al 2004 vicepresidente della Scuola di Giornalismo "Walter Tobagi" dell'Ordine della Lombardia.


 


 


5.    Insegnamenti in corso


 


Teoria e storia della Comunicazione Visiva II, Politecnico di Torino, Facoltà di Architettura.


 


Tecniche della Comunicazione Pubblicitaria, Università di Genova, DAMS di  Imperia.


 


Storia del giornalismo, Scuola di giornalismo dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia


 


            Storia della Pubblicità, Master UPA/Ca’Foscari – Venezia


 


 


6.    Bibliografia Essenziale


 


a)    LIBRI SULLA COMUNICAZIONE


 


Pubblicità serva padrona, Il Sole 24 Ore Libri, 1989;


2a edizione, Il sole 24 Ore, 1999


(Storia economica-politica dal 1945)


 


Effimera & Bella (Storia della pubblicità italiana)


Gutenberg 2000, 1990


2a edizione, Silvana Editoriale, ottobre 2001


 


A dir le mie virtù (cent'anni di slogan pubblicitari)


Garzanti-Vallardi, 1992


 


I comunisti mangiano i bambini (storia della propaganda politica)


Garzanti-Vallardi, 1994


 


 Il design parla italiano – Vent’anni di Domus Academy,  Libri Scheiwiller, 2004


2° edizione, settembre 2007


 


      La comunicazione d’Impresa, Carocci Editore, febbraio 2005


 


      Storia della pubblicità in Italia dal 1945, Carocci Editore, 2007


 


 


Saggio “I messaggi dell'architettura” in "Architettura: tradizione e innovazione", SEAT 1994


 


Saggio “Il grande seduttore, fra pubblicità e arte”, in AA.VV., “Marcello Dudovich, oltre il manifesto” – Edizioni Charta, 2002


 


Saggio “L’idealizzazione della gioia di vivere (Le arti applicate fra il XX e il XXI secolo), in AA.VV., “La creatività – dote individuale o prodotto sociale?,


Pubblicazioni dell’ISU Università Cattolica, 2003


 


 


DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE


 


Kugluf  (Cronache da una marca di confine) – 2° edizione – Comedit 2000, novembre  2007


 


      Milano, capitale del design – edizioni Domus Academy, 2008


 


      Storia della propaganda politica – Carocci Editore, 2008


 


 


LIBRI SU ALTRI ARGOMENTI


 


     Ionesco,                                      Edizioni La Nuova Italia, 1967


     Le parole del nostro tempo, (con Ugoberto Alfassio Grimaldi), Palazzi Editore, 1970


     Osborne,                                    Edizioni la Nuova Italia, 1970


     L’ultimo Ionesco,                     Edizioni S.Sciascia, 1971


     Guidoriccio va alla guerra (Simone Martini), Garzanti-Vallardi, 1983


     Le sorprese di Parigi (Edgar Degas), Garzanti-Vallardi, 1985


     Kugluf. Cronache da una marca di confine, viennepierre, 1996        


 


 


Saggio Etica e legge, prefazione a Cybertà (a cura di Emanuele Biondi e Maria Grazia Mazzocchi), Libri Scheiwiller, 2003.


 


Saggio “Cuore” e “Pinocchio” : Quando la borghesia era classe dirigente in Atti del Convegno “La letteratura per l’infanzia da Pinocchio a Harry Potter”, 2004.


 


Introduzione alla parte terza del libro “Il bambino sotto attacco”, a cura di   Assunto Quadrio Curzi  e Francesca Romana Puggelli, edizioni Giuffrè, 2005.


 


Saggio “Giornalismo e minori”, in  “Il bambino sotto attacco”, a cura di   Assunto Quadrio  e Francesca Romana Puggelli, edizioni Giuffrè, 2005.


 


 


c) CURATELE


 


A cura di Gian Luigi Falabrino e Maria Grazia Mazzochi. AA.VV.,


La tua libertà – Libro bianco sulla convivenza metropolitana, Marietti 2000.


 


A cura di Gian Luigi Falabrino, Jole Garuti, Maria Grazia Mazzocchi, AA.VV.


Il piacere della legalità – Idee ed esperienze per la convivenza civile,  Libri Scheiwiller, 2002


 


 ottobre 2007


 


 


 


 


 





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