SICILIA. Costituita la consulta dei free lance. "Con centinaia di aziende editoriali in crisi e oltre 700 colleghi collocati in prepensionamento perché ritenuti esuberi strutturali non c'é più spazio per iniziative anche di livello universitario che, pur garantendo l'accesso alla professione, non possono offrire e tanto meno garantire alcuno sbocco occupazionale".
Palermo, 16 gennaio 2010. “Occorre dire basta una volta per tutte alle iniziative indiscriminate diaccesso alla professione giornalistica senza la garanzia di sbocchi occupazionali seri. Questa gestione dell'Ordine sta portando al collasso la professione". Lo ha chiesto con forza la seconda assemblea regionale dei free lance, collaboratori, precari e co.co.co. organizzata dalla Federazione
nazionale della stampa e dall'Associazione siciliana della stampa svoltasi a Palermo, alla quale hanno partecipato i vicesegretari nazionali della Fnsi, Daniela Stigliano e Luigi Ronsisvalle, il segretario regionale Alberto Cicero e il segretario provinciale di Palermo Roberto Ginex. "Con centinaia di aziende editoriali in crisi e oltre 700 colleghi collocati in prepensionamento perché ritenuti esuberi strutturali non c'é più spazio per iniziative anche di livello universitario che, pur garantendo l'accesso alla professione, non possono offrire e tanto meno garantire alcuno sbocco occupazionale" ha sostenuto il vicesegretario nazionale della Fnsi, Luigi Ronsisvalle. "Il crescente numero di lavoratori autonomi e l'inarrestabile avanzata del precariato malpagato e non garantito, come ha testimoniato l'incontro di oggi, conferma che non è più rinviabile una riforma profonda
del nostro Ordine - ha affermato il vicesegretario nazionale della Fnsi, Daniela Stigliano. - Bisogna prevedere regole di accesso alla professione più rispondenti alle trasformazioni del giornalismo e del mercato del lavoro. E pretendere un maggiore rigore nel rispetto dell'etica e della deontologia professionale". "Queste due giornate - osserva il segretario regionale Alberto Cicero - devono costituire un punto di svolta nell'approccio del sindacato verso i problemi dei colleghi e nella considerazione stessa che la categoria deve avere di sé, delle prospettive di lavoro, delle regole deontologiche e delle capacità di seguire i mutamenti che avvengono nel settore". Alla fine della riunione è stata costituita la Consulta dei free lance, nell'ambito della segreteria provinciale dell'Assostampa di Palermo composta dai giornalisti Nando Calaciura, Alessia Cannizzaro, Riccardo Lupo, Salvo Ricco e Alma Torretta. (siciliainformazioni)