Milano, lunedì, 8 dicembre 2008. Al via una tre-giorni cruciale per il rinnovo del contratto di lavoro Fnsi-Fieg, dopo il rischio di rottura delle trattative della settimana scorsa. Martedì 9 dicembre nel pomeriggio si riunisce la Giunta esecutiva Fnsi; mercoledì 10 è convocata la Commissione contratto e in contemporanea riprenderanno le trattative al tavolo con gli editori; giovedì 11, infine, è in programma la Conferenza nazionale dei comitati e fiduciari di redazione.
Pubblichiamo sul sito di QP tre testi sul rinnovo contrattuale: la lettera inviata da Claudio Gerino, del Cdr di Repubblica, a tutti i colleghi del gruppo Espresso-Repubblica; il documento sottoscritto da 180 giornalisti del Messaggero; e la lettera aperta al Segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, trasmessa dal Cdr del Corriere della Sera e condivisa da 252 colleghi.
Leggete qui, invece, la posizione di Quarto potere.
Noi, di Quarto Potere, pensiamo che il nuovo contratto, in un momento di profonde trasformazioni del mercato dell'editoria e di grave crisi economica generale, dovrà prima di tutto tracciare uguali tutele normative per tutti i giornalisti, per qualsiasi media lavorino, e rilanciare la qualità dell'informazione.
Dovrà evitare che la mobilità infra gruppo dei giornalisti significhi spostamenti selvaggi ingiustificati: chi ci rappresenta, si è battuto proprio in questo senso.
Dovrà mantenere gli automatismi economici nelle buste paga, senza "svendite" degli scatti.
Dovrà prevedere aumenti delle retribuzioni che recuperino la forte perdita del potere d'acquisto, in particolare per i colleghi più giovani e con le qualifiche più basse, in una logica reale di patto generazionale.
Dovrà contribuire all'obiettivo di mettere in salvo, anche nel lungo periodo, i conti del nostro istituto di previdenza, l'Inpgi, e da subito quelli della nostra cassa di assistenza sanitaria, la Casagit.
Sul tema dei prepensionamenti, che non fa parte dal tavolo contrattuale ed è invece regolato dalla legge sull'Editoria (la 416 e successive modifiche), noi siamo da sempre per il rispetto del principio della volontarietà.
Ricordiamo infine che il contratto di lavoro Fnsi-Fieg riguarda oltre 16 mila colleghi e deve tenere insieme le esigenze dei giornalisti di quotidiani nazionali e locali, di periodici di grandi gruppi e di piccole realtà, di agenzie, televisioni e uffici stampa. E deve puntare, in particolare, a fissare garanzie normative ed economiche per tutti coloro che non hanno la forza di conquistare in azienda ricchi e robusti integrativi.
Ecco perché invitiamo anche altri Cdr a dire la loro sul rinnovo contrattuale, inviando riflessioni e contributi a: news@quartopotere.org - Il sito di Quarto potere li pubblicherà.
(in: http://www.quartopotere.org/news/index.php?option=com_content&task=view&id=437&Itemid=1)