(QP) Ecco il resoconto della riunione del 26 novembre 2008 del Consiglio generale Inpgi, a cura dei consiglieri di Quarto Potere Gariboldi e Rho:
Roma, 26 novembre 2008. Il consiglio generale dell'Inpgi ha approvato l'assestamento di bilancio 2008 che chiuderà - salvo ulteriori modifiche - con un avanzo di 63 milioni di euro, 25 in meno rispetto a quanto preventivato a inizio anno.
Entrando nei dettagli, la gestione previdenziale dell'istituto è più positiva del previsto (423 milioni di euro incassati, rispetto ai 413 stimati, saldo + 10,4 milioni). Anche i costi della gestione previdenziale sono diminuiti di 5,3 milioni di euro, a conferma di una sana amministrazione dell'istituto.
Il crollo dei mercati finanziari ha invece comportato una diminuzione dei proventi della gestione titoli da 44,7 a 25,4 milioni di euro (con un decremento del 43%).
Il presidente Andrea Camporese, nella sua relazione, ha sottolineato che il rendimento degli investimenti in titoli - in particolare in un istituto di previdenza - vanno visti nel medio periodo. Nel triennio 2005-2007 l'Inpgi ha incassato guadagni dagli investimenti finanziari per 54,1 milioni di euro.
Il consigliere generale di Quarto Potere Carlo Gariboldi ha invitato il cda a una maggiore prudenza nelle valutazioni future riferendosi, in particolare, ai proventi del portafoglio titoli che nel 2009 sono stimati in crescita del 25% rispetto alla valutazioni al 30 settembre scorso. Gariboldi ha inoltre chiesto che il bilancio dell'Inpgi sia messo sul sito dell'istituto nell'ambito di una politica di assoluta trasparenza e apertura nei confronti degli iscritti. Il presidente ha garantito che la pubblicazione sarà fatta.
Il consigliere d’amministrazione di Quarto Potere Edmondo Rho è poi intervenuto sulla delibera che definisce la nuova scelta strategica del portafoglio titoli (50% obbligazioni, 30% azioni e 20% investimenti alternativi, compresi quelli monetari) precisando che si tratta di una decisione strategica con l’obiettivo di aumentare la diversificazione e, nel lungo periodo, il rendimento.
Rho ha aggiunto che nel comparto degli investimenti alternativi vanno inseriti anche fondi di private equity, flessibili e gestioni multimanager selezionando i migliori operatori sul mercato. Andrea Camporese, dichiarando che accoglieva i vari suggerimenti, ha inoltre annunciato al consiglio l'avvio di una serie di incontri con gli iscritti in tutte le regioni, a partire dalla Lombardia.