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Stampa

A Torino la Giornata della Memoria dei giornalisti uccisi da mafie e terrorismo. Sarà ricordato anche Mauro De Mauro ucciso a Palermo nel 1970. FRANCA DE MAURO: "IL 3 MAGGIO RICORDIAMO ANCHE I CRONISTI UCCISI IN MESSICO E QUELLI IMPRIGIONATI IN TURCHIA".


28.4.2017 - Il prossimo mercoledì 3 maggio si ritroveranno a Torino numerosi familiari di giornalisti uccisi o feriti da mafie e terrorismo. Parteciperanno alla decima Giornata della Memoria organizzata dall’Unione nazionale cronisti italiani in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte e l’Assostampa Subalpina. La Giornata della Memoria avrà luogo nello storico Palazzo Ceriana-Mayneri in corso Stati Uniti. La figlia di Mauro De Mauro, il cronista del quotidiano L’Ora sequestrato e ucciso da killer della mafia a Palermo il 16 settembre 1970, ha fatto pervenire un messaggio agli organizzatori della 10^ Giornata.  "Essere famigliare di una vittima di mafia – ha sottolineato Franca De Mauro – spinge anche a riconsiderare il senso di alcune definizioni comuni. Non si può che essere parte di un popolo di vittime molto più vasto e penso in particolare ai giornalisti uccisi in Messico, nella Russia di Putin, ai tanti imprigionati nelle carceri turche ad opera di Erdogan. Per tutti loro la Giornata della Memoria promossa dall’Unione Cronisti Italiani mi sembra il modo migliore per ribadire la volontà di lottare per la verità contro ogni tentativo di imbavagliare le notizie. Ma un modo di imbavagliarle è anche parlare di “2500 esuberi” e non “2500 licenziamenti”, parlare del “tragico incidente di Bascapè” e non “dell’assassinio di Mattei”. Le parole sono importanti. Sta ai cronisti italiani farle vivere nel nome della verità". Il programma di Torino prevede alle 17,30 del 2 maggio il ricordo di Mauro Rostagno davanti alla casa natale, mentre alle 9,30 del 3 maggio i cronisti ricorderanno Carlo Casalegno ucciso dalle Brigate rosse. L’appuntamento è fissato in corso Umberto 54, luogo dell’agguato terroristico. Alle 10,15 sarà scoperta una targa dedicata a Carlo Casalegno, con l’intervento del direttore de La Stampa, Maurizio Molinari, nei locali del Consiglio regionale dell’Ordine dei Giornalisti e alle 10,30 avrà inizio la decima edizione della Giornata della Memoria con la presenza del presidente nazionale della Fnsi, Giuseppe Giulietti, del Presidente nazionale dell’Unci, Alessandro Galimberti, dell’ideatore della Giornata, il Vice-Presidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales, e del Presidente del Gruppo cronisti piemontesi, Massimiliano Peggio. La Giornata dell’Unci è stata celebrata per la prima volta a Roma nel 2008, l’anno successivo a Napoli, nel 2010 a Milano, nel 2011 a Genova, nel 2012 a Palermo, nel 2013 a Perugia, nel 2014 a Cagliari, nel 2015 a Firenze e lo scorso anno a Reggio Calabria.  (UNCI)





 





 






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