Non dovranno essere più di 12. L'articolo che taglia i ministri.
Roma, 9 novembre 2007. Via libera alla riduzione del numero dei ministri. A partire dal prossimo governo saranno non più di 12, e l'intero esecutivo sarà composto da non più di 60 tra ministri e sottosegretari. Lo prevede l'articolo 8 bis della legge finanziaria, approvato il 9 novembre dall'Aula del Senato. I ministeri dovranno essere quelli previsti dalla legge Bassanini del 1999 e occorrerà rispettare il principio delle pari opportunità tra uomini e donne. (www.cittadinolex.it)
Ddl Senato 1817 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008)
Art. 8-bis. (Norme sulla formazione e composizione del Governo)
1. A partire dal Governo successivo a quello in carica alla data di entrata in vigore della presente legge, il numero dei Ministeri e il relativo riparto di attribuzioni sono stabiliti dalle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, nel testo pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 30 agosto 1999. Il numero totale dei componenti del Governo a qualsiasi titolo, ivi compresi ministri senza portafoglio, viceministri e sottosegretari, non può essere superiore a sessanta e la composizione del Governo deve essere coerente con il principio stabilito dal secondo periodo del primo comma dell'articolo 51 della Costituzione[1].
2. A far data dall'applicazione, ai sensi del comma 1 del presente articolo, del decreto legislativo n. 300 del 1999 sono abrogati il decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2001, n. 317, e il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233.
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