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Grecia: il Consiglio di stato annulla la chiusura della televisione pubblica. Riapertura immediata per Ert: è la decisione della massima autorità giuridica del Paese

di www.corriere.it

Atene, 17 giugno 2013. Il Consiglio dei Stato greco - massima autorità giudiziaria del Paese - ha annullato «temporaneamente» la chiusura della radio-televisione pubblica Ert decisa dal governo e ne ha ordinato la riapertura fino a che non verrà costituito un nuovo organismo audiovisivo pubblico. Erano stati i sindacati a rivolgersi al tribunale amministrativo contro l'ordine di chiusura emesso martedì scorso dal premier Antonis Samaras. Secondo il Consiglio di Stato la decisione del governo di spegnere il segnale dell'emittente è stata illegale. L'annuncio della sospensione è giunto mentre il primo ministro conservatore era riunito con i leader degli altri due partiti della coalizione- Evangelos Venizelos del Pasok e Fotis Kouvelis di Sinsitra Democratica- per discutere proprio della questione Ert: gli alleati di governo avevano infatti chiesto più volte al premier ritirare il decreto legge sulla chiusura e procedere alla ristrutturazione dell'ente lasciandolo in attività.


PASSO INDIETRO DEL GOVERNO - L'annuncio choc della chiusura di Ert e del licenziamento di 2.500 dipendenti era stato dato dal governo l'11 giugno. Da quel momento non si era fermata la mobilitazione di lavoratori - che hanno occupato la tv -, cittadini e sindacati. Una protesta crescente che aveva portato Samaras a valutare un possibile timido passo indietro. Sempre lunedì il premier ha infatti proposto ai due partiti alleati nella coalizione una riapertura «temporanea» della radiotelevisione.


 RIAPERTURA PRO-TEMPORE- La proposta di Samaras, secondo quanto riferito dall'Afp, sarebbe quella di una gestione pro-tempore della tv da una commissione composta dalle tre forze politiche della maggioranza (destra, socialisti e destra moderata) con il compito di «assumere un certo numero di giornalisti cui affidare il compito di far funzionare di nuovo la tv pubblica» fino a quando non verrà votata una nuova legge per la creazione di una nuova radiotelevisione. Ora la decisione del Consiglio di Stato cambia le carte in tavola. Anche se, secondo il programma di misure di austerity e tagli, il governo di Atene si è impegnato con i creditori internazionali a licenziare 15mila lavoratori del settore pubblico entro il 2015. I dipendenti di Ert erano i primi 2.500.





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