Editoria/ Boldrini: I giornalisti sono presidio di legalità. Perorerò la causa dell’equo compenso – In coda il commento della Fnsi.
Napoli, 13 maggio 2013. I giornalisti sono un “presidio di legalità” soprattutto quando sono precari e occorre che questi siano retribuiti “dignitosamente”. A sottolinearlo il presidente della camera, Laura Boldrini parlando alla Città della scienza di Napoli con una delegazione di ‘Radio Siani’ e di giornalisti precari della Campania. “I giornalisti, tanto più precari, svolgono un ruolo essenziale per la democrazia e spesso sono anche sotto scacco. Mi sento di dire - ha aggiunto - di ‘non mollare’ perché anche voi, insieme agli insegnati dei quartieri difficili, siete un presidio di legalità e la legalità si afferma attraverso l’informazione libera”. Riferendosi poi ai magri compensi, principalmente dei precari, Boldrini ha rassicurato: “Perorerò la causa dell’equo compenso perché - ha concluso Boldrini - tutti hanno diritto di essere retribuiti dignitosamente”. (TMNews)
Fnsi: le parole della presidente uno stimolo ad un maggior impegno per creare e rafforzare nella categoria una sempre maggiore coscienza del proprio ruolo.
“Le parole della Presidente della Camera, Laura Boldrini, sul ruolo del giornalismo come ‘presidio di legalità’, non solo ci trovano d’accordo ma ci stimolano ad un maggior impegno per creare e rafforzare nella categoria, in questi tempi così duramente colpita dalla crisi e da forme di violenza inusitata, una sempre maggiore coscienza del proprio ruolo. Ci sembra anche particolarmente apprezzabile l’impegno della terza carica dello Stato per rendere operativa la legge sull’equo compenso in attesa che la Commissione di valutazione definisca quale sia il valore della giusta retribuzione. La Fnsi è pronta a collaborare con la Presidenza della Camera per qualsiasi iniziativa in favore di una più incisiva battaglia contro il precariato in generale e quello giornalistico in particolare”. (www.fnsi.it)
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