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La presunta ‘medaglia d’oro’ per i 50 anni di Albo era una patacca. FRANCO ABRUZZO: “Ecco perché mi sono incazzato: nella mia stessa posizione ho visto i 75 colleghi premiati con una medaglia d’argento fatta passare come medaglia d’oro”. RENATO RANGHIERI: “NON HO PAROLE". EZIO CHIODINI: "“Provo anche un po' di umana compassione”

di FRANCO ABRUZZO

Mi sono incazzato ed ero in stato d’ira quando ho scritto la risposta al messaggio  della Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Milano, il cui contenuto e il cui tono mi hanno profondamente ferito.


Ricapitoliamo i fatti:


1). Domenica 5 maggio scrivo questa mail alla Presidente:


“Mi duole sollevare una questione proprio adesso che ti so tanto impegnata a favore della categoria, ma ho appreso da uno dei colleghi premiati come me che la medaglia - come ha potuto verificare -  non era d'oro, bensì d'argento 925. Mi è sorto il dubbio che l'Ordine di Lombardia abbia subito una truffa acquistando argento come fosse oro; infatti sul sito si parla due volte (22 febbraio e 28 marzo) di medaglia d'oro senza alcuna precisazione. Mi è parso doveroso farti questa segnalazione perché tu possa renderti conto della situazione e provvedere. Cordiali saluti, Franco Abruzzo, consigliere OgL”.


2).  La risposta di Letizia Gonzales:


“No problem. É argento placcata oro. Da qualche anno. Oro troppo costoso. Ma pensavi di rivenderla?  Mi risulta che sia il gesto che conta. Persino una pergamena.  O dovrei dire che le medaglie sono argento placcato oro?”.


A questo punto mi sono incazzato in maniera furibonda:  a) innanzitutto perché ha confermato che il 28 marzo ha rifilato a me ed a tanti colleghi una patacca e non chiede scusa;  b) mi ha insultato, addirittura ipotizzando che io potessi programmare di “rivendere” la medaglia e che quindi dessi rilievo al valore venale, obliterando il simbolismo di un atto di riconoscimento di una vita dedicata al giornalismo; c) mi dice che è così “da qualche anno”, ma né io né altri del Consiglio siamo stati messi al corrente di questa decisione: il problema in questi 3 anni non è stato mai portato all’attenzione del Consiglio, mentre è in vigore una delibera del 1989, atto amministrativo collegiale, che istituisce l’assegnazione annuale di una medaglia “d’oro” per i colleghi con 50 anni di Albo; ha deciso in solitudine senza informare nessuno, come, invece, avrebbe dovuto fare, per la elevatezza del riconoscimento e la esteriorizzazione della cerimonia e ha vanificato un atto collegiale, del Consiglio; d) Il sito dell’Ordine parla di medaglie “d’oro” all’indirizzo http://www.odg.mi.it/attivit%C3%A0-e-iniziative-ordine-lombardia/gioved%C3%AC-28-marzo-l%E2%80%99assemblea-degli-iscritti-allalbo-dei-giorn  e all’indirizzo http://www.odg.mi.it/attivit%C3%A0-e-iniziative-ordine-lombardia/approvato-il-bilancio-consuntivo-2012-e-preventivo-2013-dello .


Sono un signore preso in giro e offeso.


E mi chiedo: Letizia Gonzales può svolgere ancora le funzioni  di presidente di un Ordine dopo tale grave  “incidente”? Questo è il problema.


Milano, 6 maggio 2013.


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RENATO RANGHIERI: “NON HO PAROLE”.


Non ho parole. Ormai non ci si può fidare più di nulla e di nessuno in questo benedetto Paese. Pensa se un "premiato" avesse davvero (dati i tempi) avuto bisogno di vendersela quella medaglia, o impegnarla al Monte di Pietà......Credo che l'Ordine, se è vero come sembra sia in ottime condizioni economiche, si sarebbe potuto permettere una medaglietta d'oro per mezzo secolo di attività giornalistica dei suoi iscritti. Ho la sensazione di essere stato menato per il naso. Se è d'argento, ormai da anni, perchè continuare ad insistere sui carati?  Ora dovrò anche scusarmi con i  nipotini ai quali avevo detto che il nonno aveva ricevuto una medaglia d'oro è invece era una patacca. Siamo davvero caduti in basso. Cordiali saluti, Renato Ranghieri


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EZIO CHIODINI: “Provo anche un po' di umana compassione”


Caro Franco, dovresti sapere che signori (signore) si nasce e non si diventa neppure dopo anni di frequentazioni mondane. Quindi la tua legittima incazzatura dovrebbe ridimensionarsi se considerassi il contesto. E mi sembra anche giusto dire che probabilmente la signora non è la sola a conoscere la verità della patacca. Ti chiedi se persone del genere possono ancora far parte dell'Ordine? La risposta è ovvia, ma non solo per questa niente affatto signorile pataccata ma per l'inconsistenza e il volare basso, molto basso, di ormai un paio di mandati. Per il resto provo anche un po' di umana compassione.  Ciao, "medaglia d'argento placcata oro".


Ezio Chiodini


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IL VOLANTINO (e il programma) con i 44 candidati della Lista “ORDINE RIFORMA ADESSO!” - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/public/docs/VOLANTINO-2013.pdf


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