Controradio - Controradio CLUB – Associazione Sabrina Sganga con il contributo di Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Banca Etica, Publiacqua, Oxfam Italia, Cospe, Associazione Stampa Toscana, Unicoop Firenze, Fa’ la cosa giusta, Cesvot presentano la I° edizione del
Premio giornalistico Sabrina Sganga - Questione di Stili 2013
È indetta la Prima Edizione del “Premio Giornalistico Sabrina Sganga - Questione di
Stili”. Il Premio è riservato a giornalisti (professionisti, pubblicisti, praticanti e allievi
delle scuole di giornalismo) e ad attivisti e operatori del campo della comunicazione,
nei settori della carta stampata, radio, televisione, cinema documentario e nuovi
media.
PREAMBOLO
Sabrina Sganga ha lavorato per più di quindici anni come giornalista di Controradio,
emittente toscana del circuito Popolare Network. Anticipando i temi della contestazione
e dell'altermondialismo emersi a cavallo del nuovo millennio (fra Seattle, Genova e i
social forum di Porto Alegre e Firenze), ha lavorato lungamente sugli “stili di vita”, ossia
sulla necessità di ridurre e cambiare i consumi in una logica di giustizia sociale, di
tutela dei diritti, di salvaguardia dell'ambiente. La giornalista si è impegnata nel
racconto della trasformazione, dando voce a tutti coloro che hanno messo in pratica
esperienze significative di “altra economia” o scelte di vita originali e capaci di aprire
strade nuove.
Un lavoro certosino, realizzato dall'osservatorio privilegiato di Controradio, emittente
radiofonica impegnata dal 1976 nel campo dell’informazione. Dai servizi giornalistici
quotidiani e dai programmi ideati da Sabrina Sganga, sono scaturiti innumerevoli
spunti, che hanno influenzato le scelte quotidiane di moltissime persone. Alcune
iniziative sono diventate campagne di respiro nazionale (ad esempio quella sull'acqua
in brocca, la campagna “Imbrocchiamola”) e altre sono state rilanciate in altre forme, in
un lavoro di rete nel quale la giornalista credeva molto.
Sabrina Sganga – insieme ad altri – ha anticipato nel suo racconto giornalistico il
fallimento di un modello. Quello della delocalizzazione del lavoro e della lotta
all'immigrazione tesa a creare una categoria di persone senza diritti da impiegare
come schiavi; delle acque minerali imbottigliate, trasportate e vendute a caro prezzi, e
preferite all’acqua potabile che esce dal rubinetto; il modello dell'impossibile crescita
infinita, le privatizzazioni a tutti i costi, di un mercato inumano e aggressivo che non
lascia spazio all’economia del dono, della parsimonia e del baratto; il modello che ci
manda in guerra senza che ce ne rendiamo neanche conto, per la competizione a
spartirsi risorse naturali sempre più scarse.
E' stato un lavoro profondo e impegnativo, fatto sempre con modestia, rigore, tenacia e
continuità. E – soprattutto – anticipando i tempi, con convinzione e senza essere
settaria, ideologica, o addirittura elitaria.
Il lascito più prezioso di Sabrina Sganga è la sua attitudine ad anticipare i tempi senza
cavalcare le mode, le parole d'ordine, gli slogan, gli atteggiamenti mediatici
mainstream e insieme ricercando una grande concretezza. Ha declinato parte del suo
mestiere nel fare da megafono alle tante realtà che svolgono un lavoro pionieristico
nella società e che non trovano normalmente spazio nel panorama mediatico,
generando anche un lavoro di rete e connessioni.
La gestione pubblica dell'acqua; le energie rinnovabili; un'alimentazione rispettosa
dell'ambiente e degli animali; la sanità pubblica accessibile a tutti e sempre più aperta
ad un approccio olistico; la riscoperta della terra e dell'agricoltura come attività
destinata a un grande futuro anche sotto il profilo occupazionale; l'attenzione verso le
esperienze di comunità e di un diverso abitare sostenibile e solidale; la mobilità non
inquinante; la centralità del ruolo dei migranti nella trasformazione delle nostre società:
attorno a questi temi si è concentrata l'attività giornalistica di Sabrina Sganga.
Attraverso reportage, inchieste, servizi, trasmissioni di lunga durata, come “Questione
di Stili”, il programma radiofonico in onda su Controradio sin dal 2001. Un lavoro
incessante che ha caratterizzato e ha dato una identità – forte e capace di anticipare i
tempi – alla stessa Controradio, fino alla scomparsa prematura della giornalista, il 5
maggio 2012.
IL PREMIO
Per valorizzare e promuovere questa complessità di contenuti immaginati e portati
avanti da Sabrina Sganga nel corso del suo lavoro, Controradio, il Controradio Club e
l'associazione culturale “Sabrina Sganga” – raccogliendo e mettendo insieme le
istanze di numerosi altri soggetti - hanno deciso di lanciare un Premio giornalistico
nazionale diviso in due sezioni con l'obiettivo di dare l'opportunità a giovani
professionisti, attivisti e operatori del campo della comunicazione di intuire e inseguire
vicende e fatti pregni di conseguenze positive, una notizia capace di fecondare con
nuove idee la nostra ricerca di soluzioni ai problemi della contemporaneità. Dunque
non soltanto una testimonianza.
La persona deve essere incoraggiata a raccontare questa storia avendo a disposizione
le risorse – anche economiche – necessarie per farlo. Per indagare, viaggiare, scoprire
i dettagli ed i risvolti di storie che possono rappresentare delle piccole rivoluzioni per il
futuro.
LE SEZIONI
La prima sezione intende selezionare e premiare progetti giornalistici ancora da
realizzare, redatti in maniera dettagliata, sia per quanto riguarda il tema, sia per le
previsioni su luoghi, budget, altri contributi e sponsorizzazioni, tempi di realizzazione
ed eventuale pubblicazione.
Si tratta dunque di un premio volto a promuovere, incoraggiare e sostenere un
progetto giornalistico legato ad una scoperta, una intuizione che merita di essere
approfondita, conosciuta meglio e raccontata. Lo spirito di questo premio è riassunto
nella volontà di promuovere una nuova cultura dell'informazione (e una nuova identità
del giornalista o mediattivista che sia) capace di contribuire alla trasformazione
virtuosa dei nostri stili di vita. Non rimanendo ancorati al carro delle parole d'ordine di
moda oggi, ma tentando ancora lo sforzo di anticipare i tempi.
Per questa sezione non sono previsti limiti legati all'uso dei media.
La seconda sezione riguarda invece il miglior prodotto giornalistico realizzato e
pubblicato nell'anno precedente alla premiazione. Per ogni edizione vedremo
protagonisti media diversi: dalla radio alla televisione, dal film-documentario alla carta
stampata, fino alla sterminato mondo di Internet. Ed anche questo premio, di entità
decisamente minore rispetto al primo, dovrà rispondere a quei valori e a quei criteri
riassunti nel Preambolo e che hanno caratterizzato il lavoro e il pensiero politico e
giornalistico di Sabrina Sganga. La prima edizione è dedicata al GIORNALISMO
RADIOFONICO in tutte le sue espressioni.
Sono previste menzioni speciali tematiche assegnate dalla giuria a giudizio non
sindacabile.
I SOGGETTI COINVOLTI
Il Premio Giornalistico dedicato alla memoria di Sabrina Sganga, nasce con il
contributo di:
Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Banca Etica,
Publiacqua, Oxfam Italia, Cospe, Associazione Stampa Toscana, Unicoop,
Firenze, Fa' la cosa giusta, in collaborazione con Terra Futura, Università degli
studi di Firenze, Agices, Fondazione Sistema Toscana/Mediateca regionale,
Cesvot.
media partner:
Radio Popolare, Popolare Network, RTV38, AAM Terra Nuova, Altreconomia,
Valori, Redattore Sociale, Zoes, Florence Multimedia.
Con l'obiettivo di promuovere e sostenere un giornalismo libero.
La valutazione dei progetti sarà volta a verificare e a dare un punteggio alla capacità
delle proposte di rispondere agli obiettivi del bando.
Le proposte della sezione 1 dovranno dimostrare di avere un budget adeguato e
coerente alle attività presentate. La proposta premiata dovrà essere realizzata entro
365 giorni dalla data della premiazione.
Criteri di valutazione:
1. corrispondenza con obiettivo del bando
2. corrispondenza con i temi
3. coerenza attività
4. fattibilità del progetto
5. coerenza budget
6. innovazione
REGOLAMENTO
REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Possono partecipare al Premio giornaliste e giornalisti (professionisti, pubblicisti,
praticanti, allievi delle scuole di giornalismo e freelance), attivisti e operatori del campo
della comunicazione senza limiti di età.
La Giuria del Premio prenderà in esame i progetti editoriali (prima sezione) e i servizi
radiofonici (seconda sezione) provenienti da testate giornalistiche nazionali o locali
italiane e della Svizzera italiana, pubblicati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2012, e che
trattino i temi dell’edizione. La scadenza per entrambi è il 24 aprile 2013.
Sono esclusi dalla partecipazione al premio i redattori delle testate che promuovono il
premio stesso.
PREMI
Sarà premiato il miglior lavoro di ciascuna sezione. Per la prima sezione il Premio
ammonta alla cifra di euro 5.000,00 (cinquemila); per la seconda sezione è di 1.000,00
euro (mille). Alle menzioni speciali saranno assegnate delle targhe come
riconoscimento del lavoro svolto. Nel caso di lavori collettivi il premio sarà diviso tra gli
autori.
La manifestazione in oggetto non rientra nel novero dei concorsi e delle operazioni a
premio, ai sensi dell’art 6 comma 1 del Dpr 430/2001.
Ai sensi della Risoluzione n.8/1251 del 28/10/1976 il premio non verrà assoggettato a
ritenuta alla fonte. Resta pertanto a carico del percettore del premio l’obbligo di
comprendere il valore del riconoscimento e le somme complessive a tale titolo
conseguite nella propria dichiarazione annuale ai fini della determinazione del reddito.
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione al Premio è gratuita. La scadenza per la compilazione della domanda di partecipazione e di presentazione dei materiali è fissata in data 24 aprile 2013. La domanda di partecipazione, da compilare on line sul sito www.premiosabrinasganga. i t, dovrà riportare:
Allegato 1 – Scheda presentazione progetto: Anagrafica del proponente,
numero della tessera professionale e Albo di appartenenza (se giornalista),
Nome della testata, indirizzo e numero telefonico della stessa, data di
pubblicazione o trasmissione dell’opera giornalistica presentata (nel caso di
partecipazione alla seconda sezione)
Allegato 2 – Un breve curriculum vitae dell’autore (max 200 parole)
Scheda sinottica della proposta (sezione 1) o dell’opera giornalistica (sezione
2) (max 200 parole). Specificare nell'intestazione della scheda la sezione del
Premio cui si intende partecipare.
I progetti editoriali e le trasmissioni radiofoniche dovranno essere inviati entro e
non oltre il 24 aprile a Controradio – Premio Sabrina Sganga – via del Rosso
Fiorentino 2b, 50143 – Firenze.
La partecipazione al Premio presuppone l’integrale conoscenza e accettazione del
Regolamento. Il Regolamento definitivo con le modalità tecniche di iscrizione è
pubblicato sul sito www.premiosabrinasganga.it. I lavori non corredati dalle indicazioni
sopra riportate non saranno ammessi al Premio. Ogni candidato potrà partecipare con
un solo progetto o trasmissione radiofonica e ad una sola sezione del Premio. Saranno
prese in esame esclusivamente le domande di partecipazione pervenute, con tutti gli
allegati prescritti, attraverso il sito web. La non osservanza del Regolamento e/o la
mancanza dei requisiti di partecipazione comporta l’esclusione dal Premio, senza che
sia dovuta comunicazione al candidato. La mancata presenza alla cerimonia di
premiazione, laddove non motivata, determina decadenza dalla condizione di vincitore.
I candidati sollevano il Comitato Promotore e la Giuria da qualsiasi responsabilità
derivante dalle opere giornalistiche presentate, dalla loro originalità, dalla violazione
dei diritti d’autore e delle riproduzioni. La documentazione relativa alle opere
giornalistiche inviate non sarà restituita e le opere potranno essere pubblicate su
organi di informazione nell’ambito del Premio. Ai sensi del D.lgs 196 del 30 giugno
2003 e successive modifiche, i dati dei candidati saranno utilizzati ai soli fini del Premio
e potranno essere resi noti nell’ambito dell’attività di promozione del Premio stesso.
GIURIA
La giuria valuterà in maniera insindacabile le domande pervenute e deciderà il
vincitore per ciascuna sezione.
Presidente:
Francuccio Gesualdi,
Centro nuovo modello di sviluppo
Membri della giuria:
Massimo Cirri,
Caterpillar, Radio2
Danilo De Biasio,
Radio Popolare
Stefano Floris,
insegnante, collaboratore di Sabrina Sganga a Controradio, socio fondatore coop.
MAG Firenze
Ludovico Guarneri,
scrittore, narratore della medicina olistica
Camilla Lattanzi,
autrice radiofonica, collaboratrice di Sabrina Sganga a Controradio, attivista
Luigi Lombardi Vallauri,
filosofo del diritto, esperto di diritti degli animali
Francesco Meneguzzo,
scienziato, ricercatore del Cnr
Vera Sganga,
naturopata
Angela Terzani,
scrittrice
Sandro Veronesi,
scrittore
Raffaele Palumbo,
giornalista di Controradio
La Giuria esprimerà il suo giudizio e comunicherà i risultati al Comitato Promotore, che
provvederà ad informare direttamente i selezionati. La decisione della Giuria è
definitiva e non sindacabile. Le motivazioni saranno illustrate sul sito internet del
Premio e nel corso della premiazione. Il giudizio sui lavori presentati sarà basato su
criteri di rilevanza e originalità dei contenuti, rigore, completezza e accuratezza
dell’informazione, qualità della scrittura, stile espositivo, forza comunicativa, aderenza
ai temi del bando. Il Comitato Promotore opererà una prima selezione di conformità al
bando, sottoponendo ai membri della Giuria gli elaborati meritevoli di essere giudicati.
La Giuria si riserva la facoltà di non procedere all’assegnazione di alcun premio per
una o più sezioni, alla luce della sua libera valutazione di merito.
DIREZIONE ORGANIZZATIVA
La Direzione organizzativa è composta da: Raffaele Palumbo (Segretario generale del
Premio) Marco Imponente (Direttore generale di Controradio), Anna Meli, Laura Piccioli
(Segretaria).
COMITATO DEI GARANTI
Il comitato dei garanti segue lo svolgimento del “progetto” (Prima Sezione) fino alla sua
pubblicazione e presentazione nel corso della successiva edizione del Premio e vigila
sulla trasparenza e corretta gestione delle risorse economiche pervenute, con verifiche
periodiche.
Il comitato dei garanti è composto da:
Coordinatore:
Lorenzo Guadagnucci
giornalista, scrittore
Membri:
Ugo Biggeri,
Presidente di Banca Etica
Paolo Ciampi,
giornalista, presidente dell'Associazione stampa Toscana
Matteo Colombi,
Publiacqua
Fabio Laurenzi,
Presidente del Cospe
Riccardo Sansone,
Oxfam Italia
Calogero Surrenti,
membro del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Superiore di Sanità
PREMIAZIONE
La Premiazione si svolgerà a Firenze, alla Fortezza da Basso nell'ambito della
manifestazione Terra Futura, il giorno sabato 18 maggio 2013. L’ospitalità dei premiati
sarà a carico dell'organizzazione del Premio.
Il presente bando è diffuso attraverso il sito www.premiosabrinasganga.it, presso le
principali redazioni giornalistiche e associazioni di categoria, attraverso l’informazione
dei media nazionali e locali.
Ulteriori informazioni relative al Premio, per quanto non diffuso tramite il sito, potranno
essere richieste a mezzo di posta elettronica all’indirizzo info@premiosabrinasganga.it.