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Premio giornalistico Sabrina Sganga - Questione di Stili 2013. La scadenza per la compilazione della domanda di partecipazione e di presentazione dei materiali è fissata in data 24 aprile 2013.

Controradio - Controradio CLUB – Associazione Sabrina Sganga con il contributo di Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Banca Etica, Publiacqua, Oxfam Italia, Cospe, Associazione Stampa Toscana, Unicoop Firenze, Fa’ la cosa giusta, Cesvot presentano la I° edizione del


Premio giornalistico Sabrina Sganga - Questione di Stili 2013


È indetta la Prima Edizione del “Premio Giornalistico Sabrina Sganga - Questione di


Stili”. Il Premio è riservato a giornalisti (professionisti, pubblicisti, praticanti e allievi


delle scuole di giornalismo) e ad attivisti e operatori del campo della comunicazione,


nei settori della carta stampata, radio, televisione, cinema documentario e nuovi


media.


PREAMBOLO


Sabrina Sganga ha lavorato per più di quindici anni come giornalista di Controradio,


emittente toscana del circuito Popolare Network. Anticipando i temi della contestazione


e dell'altermondialismo emersi a cavallo del nuovo millennio (fra Seattle, Genova e i


social forum di Porto Alegre e Firenze), ha lavorato lungamente sugli “stili di vita”, ossia


sulla necessità di ridurre e cambiare i consumi in una logica di giustizia sociale, di


tutela dei diritti, di salvaguardia dell'ambiente. La giornalista si è impegnata nel


racconto della trasformazione, dando voce a tutti coloro che hanno messo in pratica


esperienze significative di “altra economia” o scelte di vita originali e capaci di aprire


strade nuove.


Un lavoro certosino, realizzato dall'osservatorio privilegiato di Controradio, emittente


radiofonica impegnata dal 1976 nel campo dell’informazione. Dai servizi giornalistici


quotidiani e dai programmi ideati da Sabrina Sganga, sono scaturiti innumerevoli


spunti, che hanno influenzato le scelte quotidiane di moltissime persone. Alcune


iniziative sono diventate campagne di respiro nazionale (ad esempio quella sull'acqua


in brocca, la campagna “Imbrocchiamola”) e altre sono state rilanciate in altre forme, in


un lavoro di rete nel quale la giornalista credeva molto.


Sabrina Sganga – insieme ad altri – ha anticipato nel suo racconto giornalistico il


fallimento di un modello. Quello della delocalizzazione del lavoro e della lotta


all'immigrazione tesa a creare una categoria di persone senza diritti da impiegare


come schiavi; delle acque minerali imbottigliate, trasportate e vendute a caro prezzi, e


preferite all’acqua potabile che esce dal rubinetto; il modello dell'impossibile crescita


infinita, le privatizzazioni a tutti i costi, di un mercato inumano e aggressivo che non


lascia spazio all’economia del dono, della parsimonia e del baratto; il modello che ci


manda in guerra senza che ce ne rendiamo neanche conto, per la competizione a


spartirsi risorse naturali sempre più scarse.


E' stato un lavoro profondo e impegnativo, fatto sempre con modestia, rigore, tenacia e


continuità. E – soprattutto – anticipando i tempi, con convinzione e senza essere


settaria, ideologica, o addirittura elitaria.


Il lascito più prezioso di Sabrina Sganga è la sua attitudine ad anticipare i tempi senza


cavalcare le mode, le parole d'ordine, gli slogan, gli atteggiamenti mediatici


mainstream e insieme ricercando una grande concretezza. Ha declinato parte del suo


mestiere nel fare da megafono alle tante realtà che svolgono un lavoro pionieristico


nella società e che non trovano normalmente spazio nel panorama mediatico,


generando anche un lavoro di rete e connessioni.


La gestione pubblica dell'acqua; le energie rinnovabili; un'alimentazione rispettosa


dell'ambiente e degli animali; la sanità pubblica accessibile a tutti e sempre più aperta


ad un approccio olistico; la riscoperta della terra e dell'agricoltura come attività


destinata a un grande futuro anche sotto il profilo occupazionale; l'attenzione verso le


esperienze di comunità e di un diverso abitare sostenibile e solidale; la mobilità non


inquinante; la centralità del ruolo dei migranti nella trasformazione delle nostre società:


attorno a questi temi si è concentrata l'attività giornalistica di Sabrina Sganga.


Attraverso reportage, inchieste, servizi, trasmissioni di lunga durata, come “Questione


di Stili”, il programma radiofonico in onda su Controradio sin dal 2001. Un lavoro


incessante che ha caratterizzato e ha dato una identità – forte e capace di anticipare i


tempi – alla stessa Controradio, fino alla scomparsa prematura della giornalista, il 5


maggio 2012.


IL PREMIO


Per valorizzare e promuovere questa complessità di contenuti immaginati e portati


avanti da Sabrina Sganga nel corso del suo lavoro, Controradio, il Controradio Club e


l'associazione culturale “Sabrina Sganga” – raccogliendo e mettendo insieme le


istanze di numerosi altri soggetti - hanno deciso di lanciare un Premio giornalistico


nazionale diviso in due sezioni con l'obiettivo di dare l'opportunità a giovani


professionisti, attivisti e operatori del campo della comunicazione di intuire e inseguire


vicende e fatti pregni di conseguenze positive, una notizia capace di fecondare con


nuove idee la nostra ricerca di soluzioni ai problemi della contemporaneità. Dunque


non soltanto una testimonianza.


La persona deve essere incoraggiata a raccontare questa storia avendo a disposizione


le risorse – anche economiche – necessarie per farlo. Per indagare, viaggiare, scoprire


i dettagli ed i risvolti di storie che possono rappresentare delle piccole rivoluzioni per il


futuro.


LE SEZIONI


La prima sezione intende selezionare e premiare progetti giornalistici ancora da


realizzare, redatti in maniera dettagliata, sia per quanto riguarda il tema, sia per le


previsioni su luoghi, budget, altri contributi e sponsorizzazioni, tempi di realizzazione


ed eventuale pubblicazione.


Si tratta dunque di un premio volto a promuovere, incoraggiare e sostenere un


progetto giornalistico legato ad una scoperta, una intuizione che merita di essere


approfondita, conosciuta meglio e raccontata. Lo spirito di questo premio è riassunto


nella volontà di promuovere una nuova cultura dell'informazione (e una nuova identità


del giornalista o mediattivista che sia) capace di contribuire alla trasformazione


virtuosa dei nostri stili di vita. Non rimanendo ancorati al carro delle parole d'ordine di


moda oggi, ma tentando ancora lo sforzo di anticipare i tempi.


Per questa sezione non sono previsti limiti legati all'uso dei media.


La seconda sezione riguarda invece il miglior prodotto giornalistico realizzato e


pubblicato nell'anno precedente alla premiazione. Per ogni edizione vedremo


protagonisti media diversi: dalla radio alla televisione, dal film-documentario alla carta


stampata, fino alla sterminato mondo di Internet. Ed anche questo premio, di entità


decisamente minore rispetto al primo, dovrà rispondere a quei valori e a quei criteri


riassunti nel Preambolo e che hanno caratterizzato il lavoro e il pensiero politico e


giornalistico di Sabrina Sganga. La prima edizione è dedicata al GIORNALISMO


RADIOFONICO in tutte le sue espressioni.


Sono previste menzioni speciali tematiche assegnate dalla giuria a giudizio non


sindacabile.


I SOGGETTI COINVOLTI


Il Premio Giornalistico dedicato alla memoria di Sabrina Sganga, nasce con il


contributo di:


Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Banca Etica,


Publiacqua, Oxfam Italia, Cospe, Associazione Stampa Toscana, Unicoop,


Firenze, Fa' la cosa giusta, in collaborazione con Terra Futura, Università degli


studi di Firenze, Agices, Fondazione Sistema Toscana/Mediateca regionale,


Cesvot.


media partner:


Radio Popolare, Popolare Network, RTV38, AAM Terra Nuova, Altreconomia,


Valori, Redattore Sociale, Zoes, Florence Multimedia.


Con l'obiettivo di promuovere e sostenere un giornalismo libero.


La valutazione dei progetti sarà volta a verificare e a dare un punteggio alla capacità


delle proposte di rispondere agli obiettivi del bando.


Le proposte della sezione 1 dovranno dimostrare di avere un budget adeguato e


coerente alle attività presentate. La proposta premiata dovrà essere realizzata entro


365 giorni dalla data della premiazione.


Criteri di valutazione:


1. corrispondenza con obiettivo del bando


2. corrispondenza con i temi


3. coerenza attività


4. fattibilità del progetto


5. coerenza budget


6. innovazione


REGOLAMENTO


REQUISITI DI PARTECIPAZIONE


Possono partecipare al Premio giornaliste e giornalisti (professionisti, pubblicisti,


praticanti, allievi delle scuole di giornalismo e freelance), attivisti e operatori del campo


della comunicazione senza limiti di età.


La Giuria del Premio prenderà in esame i progetti editoriali (prima sezione) e i servizi


radiofonici (seconda sezione) provenienti da testate giornalistiche nazionali o locali


italiane e della Svizzera italiana, pubblicati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2012, e che


trattino i temi dell’edizione. La scadenza per entrambi è il 24 aprile 2013.


Sono esclusi dalla partecipazione al premio i redattori delle testate che promuovono il


premio stesso.


PREMI


Sarà premiato il miglior lavoro di ciascuna sezione. Per la prima sezione il Premio


ammonta alla cifra di euro 5.000,00 (cinquemila); per la seconda sezione è di 1.000,00


euro (mille). Alle menzioni speciali saranno assegnate delle targhe come


riconoscimento del lavoro svolto. Nel caso di lavori collettivi il premio sarà diviso tra gli


autori.


La manifestazione in oggetto non rientra nel novero dei concorsi e delle operazioni a


premio, ai sensi dell’art 6 comma 1 del Dpr 430/2001.


Ai sensi della Risoluzione n.8/1251 del 28/10/1976 il premio non verrà assoggettato a


ritenuta alla fonte. Resta pertanto a carico del percettore del premio l’obbligo di


comprendere il valore del riconoscimento e le somme complessive a tale titolo


conseguite nella propria dichiarazione annuale ai fini della determinazione del reddito.


MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE


La partecipazione al Premio è gratuita. La scadenza per la compilazione della domanda di partecipazione e di presentazione dei materiali è fissata in data 24 aprile 2013. La domanda di partecipazione, da compilare on line sul sito www.premiosabrinasganga. i t, dovrà riportare:


�� Allegato 1 – Scheda presentazione progetto: Anagrafica del proponente,


numero della tessera professionale e Albo di appartenenza (se giornalista),


Nome della testata, indirizzo e numero telefonico della stessa, data di


pubblicazione o trasmissione dell’opera giornalistica presentata (nel caso di


partecipazione alla seconda sezione)


�� Allegato 2 – Un breve curriculum vitae dell’autore (max 200 parole)


�� Scheda sinottica della proposta (sezione 1) o dell’opera giornalistica (sezione


2) (max 200 parole). Specificare nell'intestazione della scheda la sezione del


Premio cui si intende partecipare.


I progetti editoriali e le trasmissioni radiofoniche dovranno essere inviati entro e


non oltre il 24 aprile a Controradio – Premio Sabrina Sganga – via del Rosso


Fiorentino 2b, 50143 – Firenze.


La partecipazione al Premio presuppone l’integrale conoscenza e accettazione del


Regolamento. Il Regolamento definitivo con le modalità tecniche di iscrizione è


pubblicato sul sito www.premiosabrinasganga.it. I lavori non corredati dalle indicazioni


sopra riportate non saranno ammessi al Premio. Ogni candidato potrà partecipare con


un solo progetto o trasmissione radiofonica e ad una sola sezione del Premio. Saranno


prese in esame esclusivamente le domande di partecipazione pervenute, con tutti gli


allegati prescritti, attraverso il sito web. La non osservanza del Regolamento e/o la


mancanza dei requisiti di partecipazione comporta l’esclusione dal Premio, senza che


sia dovuta comunicazione al candidato. La mancata presenza alla cerimonia di


premiazione, laddove non motivata, determina decadenza dalla condizione di vincitore.


I candidati sollevano il Comitato Promotore e la Giuria da qualsiasi responsabilità


derivante dalle opere giornalistiche presentate, dalla loro originalità, dalla violazione


dei diritti d’autore e delle riproduzioni. La documentazione relativa alle opere


giornalistiche inviate non sarà restituita e le opere potranno essere pubblicate su


organi di informazione nell’ambito del Premio. Ai sensi del D.lgs 196 del 30 giugno


2003 e successive modifiche, i dati dei candidati saranno utilizzati ai soli fini del Premio


e potranno essere resi noti nell’ambito dell’attività di promozione del Premio stesso.


GIURIA


La giuria valuterà in maniera insindacabile le domande pervenute e deciderà il


vincitore per ciascuna sezione.


Presidente:


Francuccio Gesualdi,


Centro nuovo modello di sviluppo


Membri della giuria:


Massimo Cirri,


Caterpillar, Radio2


Danilo De Biasio,


Radio Popolare


Stefano Floris,


insegnante, collaboratore di Sabrina Sganga a Controradio, socio fondatore coop.


MAG Firenze


Ludovico Guarneri,


scrittore, narratore della medicina olistica


Camilla Lattanzi,


autrice radiofonica, collaboratrice di Sabrina Sganga a Controradio, attivista


Luigi Lombardi Vallauri,


filosofo del diritto, esperto di diritti degli animali


Francesco Meneguzzo,


scienziato, ricercatore del Cnr


Vera Sganga,


naturopata


Angela Terzani,


scrittrice


Sandro Veronesi,


scrittore


Raffaele Palumbo,


giornalista di Controradio


La Giuria esprimerà il suo giudizio e comunicherà i risultati al Comitato Promotore, che


provvederà ad informare direttamente i selezionati. La decisione della Giuria è


definitiva e non sindacabile. Le motivazioni saranno illustrate sul sito internet del


Premio e nel corso della premiazione. Il giudizio sui lavori presentati sarà basato su


criteri di rilevanza e originalità dei contenuti, rigore, completezza e accuratezza


dell’informazione, qualità della scrittura, stile espositivo, forza comunicativa, aderenza


ai temi del bando. Il Comitato Promotore opererà una prima selezione di conformità al


bando, sottoponendo ai membri della Giuria gli elaborati meritevoli di essere giudicati.


La Giuria si riserva la facoltà di non procedere all’assegnazione di alcun premio per


una o più sezioni, alla luce della sua libera valutazione di merito.


DIREZIONE ORGANIZZATIVA


La Direzione organizzativa è composta da: Raffaele Palumbo (Segretario generale del


Premio) Marco Imponente (Direttore generale di Controradio), Anna Meli, Laura Piccioli


(Segretaria).


COMITATO DEI GARANTI


Il comitato dei garanti segue lo svolgimento del “progetto” (Prima Sezione) fino alla sua


pubblicazione e presentazione nel corso della successiva edizione del Premio e vigila


sulla trasparenza e corretta gestione delle risorse economiche pervenute, con verifiche


periodiche.


Il comitato dei garanti è composto da:


Coordinatore:


Lorenzo Guadagnucci


giornalista, scrittore


Membri:


Ugo Biggeri,


Presidente di Banca Etica


Paolo Ciampi,


giornalista, presidente dell'Associazione stampa Toscana


Matteo Colombi,


Publiacqua


Fabio Laurenzi,


Presidente del Cospe


Riccardo Sansone,


Oxfam Italia


Calogero Surrenti,


membro del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Superiore di Sanità


PREMIAZIONE


La Premiazione si svolgerà a Firenze, alla Fortezza da Basso nell'ambito della


manifestazione Terra Futura, il giorno sabato 18 maggio 2013. L’ospitalità dei premiati


sarà a carico dell'organizzazione del Premio.


Il presente bando è diffuso attraverso il sito www.premiosabrinasganga.it, presso le


principali redazioni giornalistiche e associazioni di categoria, attraverso l’informazione


dei media nazionali e locali.


Ulteriori informazioni relative al Premio, per quanto non diffuso tramite il sito, potranno


essere richieste a mezzo di posta elettronica all’indirizzo info@premiosabrinasganga.it.





Sito aggiornato al 5 febbraio 2025
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