È necessario modificare qualcosa. Bisogna cambiare rapidamente mentalità. Prima che sia troppo tardi sono indispensabili uomini nuovi, con idee innovative e coraggio. Nel 1992 abbiamo gettato al vento, senza che nessuno se ne accorgesse, una grande opportunità. Una delle partite più sporche si è giocata sull’energia. La storia delle energie rinnovabili in Italia nasce allora, con una truffa! Una colossale presa per il culo in aperto contrasto con una direttiva comunitaria. L’unione Europea, però, se ne accorgerà soltanto undici anni più tardi. Sono passati vent’anni e il problema energetico è ancora più cruciale. Le ultime catastrofi hanno costretto a fare i conti con i costi reali del nucleare. La rete elettrica in alta tensione in Italia perde per strada oltre il 40% dell’energia. I mutamenti climatici procurano danni devastanti. Per evitarli è necessario l’impegno concreto di tutti per abbattere le emissioni di CO2, causa principale dell’effetto serra. L’unica soluzione possibile è puntare sulle energie rinnovabili e su una rete capace di sostenerne la produzione intermittente. La nostra rete elettrica, invece, è vetusta e raffazzonata, soprattutto al Sud dove sarebbe possibile produrre a costi più competitivi perché può contare su un irraggiamento migliore. Una bella fortuna. Fosse capitata ai tedeschi, staremmo già tutti viaggiando su auto elettriche.
In un paese normale si programmerebbero investimenti per adeguare la rete elettrica alle esigenze attuali e a quelle del prossimo futuro, si investirebbe nella ricerca sugli accumulatori e sulle “reti intelligenti”. In Italia si preferisce boicottare le rinnovabili e puntare sul ...carbone.
Alla faccia del progresso!
L’energia solare è un’opportunità che non possiamo permetterci di perdere e può rappresentare la grande occasione per liberarci dalle lobby e dai politici che ci hanno trascinato sulla soglia del baratro.
Le lobby dell’energia sono tra le più influenti. Batterle non sarà facile, ma questo potrebbe essere il momento giusto. Smascherare gli intrighi, gli intrallazzi, le inefficienze e l’incompetenza di chi ci amministra significherebbe rimettere in moto tutto o quasi. Significherebbe liberarci da chi ha saputo o voluto guardare soltanto ai propri interessi. Sarebbe un segnale forte, fortissimo, di un cambio di mentalità. Significherebbe aver trovato uomini nuovi, coraggiosi, con idee innovative.
Prima di votare alle prossime elezioni informatevi sulle strategie in tema di energia del vostro candidato, del suo schieramento o della sua coalizione.
Parlare di energia significa avere uno sguardo a 360 gradi rivolto al futuro. Quando affrontiamo il tema dell’energia in realtà parliamo di quale Paese vogliamo. Il tema dovrebbe occupare il centro dell’agenda politica. Invece, nei programmi elettorali difficilmente se ne parla. Alcuni programmi sono già illustrati in questo libro. Nei prossimi mesi continuerò a chiedere ai candidati delle elezioni politiche di esprimersi chiaramente sulla propria visione di strategia energetica nazionale e pubblicherò le loro risposte sul sito www.solarimpulse.it
INDICE
1. Prima che sia troppo tardi
il momento per cambiare è adesso
2. Doppia opportunità
sbarazziamoci di politici e lobby corrotte
3. Il governo dei fossili
quarto, quinto conto energia e i piani di Passera
4. Strategia energetica nazionale e fiaschi di vino
intervista a Luca Pardi, presidente ASPO
5. Affari sporchi di Enel
intervista ad Andrea Boraschi, responsabile campagne energia e clima di Greenpeace
6. Scambio sul posto e SEU, le colpe dell’Autority
come incasinare le cose semplici
7. Tutti coinvolti
la commissaria europea Connie Hedegaard, spiega perché
8. Una soluzione a portata di mano
promuovere le ESCo, Energy Service company
9. Il futuro? Nei sistemi efficienti d’utenza
intervista a Mario Agostinelli, presidente associazione Energia Felice
10. SolarImpulse, si vola anche senza carburante
decolla dalla Svizzera la rivoluzione possibile
11. Democrazia e tecnologia
Intervista a Giorgio Pucci, amministratore delegato di Enerqos
12. Un frigorifero ci salverà
il sistema ideato da Marino Piasentà
13. Senza conto energia conviene di più
comparazione business plan impianti con conto energia o detrazione fiscale
14. Proposte per un futuro migliore
Facciamo firmare la carta dell’energia ai politici che vogliono il nostro voto
Le posizioni in tema energetico di:
Movimento 5 stelle
Fermare il declino (Carlo Stagnaro)
Partito Democratico (Federico Testa)
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Il libro si può acquistare esclusivamente tramite Internet dal sito www.solarimpulse.it gestito dall’autore.
Caratteristiche Formato: 12,5×19 cm – 128 pagine
Interni: carta certificata FSC 90 gr stampa 1 colore
Copertina: cartoncino 300 gr stampa 4 colori + plastificazione opaca
Prezzo di copertina 9,90 euro
A disposizione per ulteriori informazioni
Andrea Fontana
giornalista indipendente
mobile: 348/5245312
skype: andreaequipe
email: info@solarimpulse.it
andrea.equipe@gmail.com
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