Editoria: undici cassintegrati a “La Padania”. “E’ pulizia etnica”
Milano, 20 settembre 2007. Parlano di ''pulizia etnica'' gli 11 cassintegrati de La Padania riuniti nel Comitato Epurati Padani. In una nota sostengono che il giornale della Lega, con l'accordo per la cigs ''controfirmato'' dall'Associazione lombarda, ''si è sbarazzato in un colpo solo di 11 giornalisti scelti con oculatezza tra quelli considerati poco, male o per nulla allineati al movimento''. Immediata la replica del direttore responsabile, Leonardo Boriani: ''Dei 25 giornalisti rimasti - ha detto - credo che uno o due siano quelli allineati. Gli altri sono 'solo' professionisti o praticanti. Io, ad esempio, non ho alcuna tessera''. ''Sopprimendo le redazioni cronaca, cultura e spettacoli, sport ed esteri - aggiunge il Comitato - l'editore ha centrato il suo obiettivo infischiandosene allegramente, con l'avallo del direttore Boriani, di una oggettiva valutazione professionale dei colleghi da sacrificare''. ''Il cda - ha risposto Boriani - ha deciso di costruire il giornale attorno a due settori: politica (che comprende attualità ed economia) e il regionale. perché il giornale politico ruoto attorno a questi settori. E' una scelta strutturale. Mi hanno chiesto di lavorare su questo progetto. E con il regionale abbiamo salvato copie, tamponato un'emorragia''. (ANSA).
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