Milano, 22 novembre 2012. “State Street Press Awards”, istituito per la prima volta a Londra nel 2002, in Inghilterra è ormai una tradizione. Dopo il successo inglese è stato esteso alla Germania nel 2005 e dall’anno scorso anche in Italia.
Oggi, durante la cerimonia di premiazione che si è tenuta presso gli uffici di State Street Bank a Milano, sono stati annunciati i vincitori della seconda edizione italiana degli “State Street Press Awards”. Tra i circa settanta partecipanti – giornalisti di quotidiani nazionali, periodici e online - la commissione di valutazione ha oggi premiato:
Giornalista dell'anno
Dopo i Bric i Carbs re delle commodity - Eugenio Occorsio di Affari & Finanza La Repubblica.
Motivazione: “con un felice incipit che parafrasa la “Genesi” e uno stile brillante e accattivante che pervade tutto l’articolo, l’autore traccia la storia dei nuovi “padroni” del mondo, i Carbs, le nazioni cioè che detengono il 90% delle materie prime esistenti, anche energetiche, mettendo a confronto le economie dei cinque Paesi con quelle dei protagonisti della domanda.
Il giornalista dimostra di avere una solida preparazione sulle economie dei paesi Carbs, cioè: Canada, Australia, Russia, Brasile e Sudafrica e sui loro principali asset, elencati puntualmente con notevole sintesi e incisività. Così come incisiva e convincente è l’analisi dell’evoluzione della domanda da parte del resto del mondo che dei Carbs è “cliente” a vario titolo. Ma per quanto tempo e a quale ritmo? Sono i quesiti che traspaiono dal testo, che ha anche il merito di evidenziare chiaramente le criticità strutturali dei Paesi esaminati, cui non sarà consentito di dormire sugli allori”.
Giovane talento
La BCE riapre i saldi. Stavolta servono all’impresa - Pietro Saccò de l’Avvenire.
Motivazione: “velatamente critico e, a tratti, gradevolmente ironico, l’articolo dà conto della seconda tranche di aiuti offerti dalla Bce alle nostre banche. Un linguaggio piano e scorrevole e un’argomentazione puntuale caratterizzano il testo, da cui si evince anche un forte appello di tipo “etico” rivolto alle banche, affinché i nuovi flussi di danaro siano utilizzati a vantaggio dell’economia reale”.
Nuovi media
Moody's, S&P e Fitch: ecco chi comanda - Fabio Pavesi del sole24ore.com
Motivazione: “nell’articolo viene coniata la locuzione “tre sorelle” riecheggiando la più famosa “sorellanza” petrolifera per identificare i protagonisti di un vero oligopolio finanziario, cioè le agenzie di rating Moody's, S&P e Fitch. Con un linguaggio asciutto e uno stile veloce e incalzante, l’autore traccia un quadro del potere assoluto delle tre agenzie sui destini di imprese o stati, costretti a subire il giudizio inconfutabile sul loro diritto di credito e ne denuncia, dati alla mano, i vari conflitti di interessi”.
Premio Speciale della giuria
Così il Paese spreca ancora il talento delle donne - Maria Silvia Sacchi del Corriere della Sera.
Motivazione: “prende spunto dalle dichiarazioni preoccupate dell’allora Governatore di Bankitalia Mario Draghi, per svolgere un’attenta analisi sulla condizione lavorativa femminile nel nostro Paese. Senza accenti ideologicamente femministi, ma rappresentando invece una serie di dati inconfutabili, corroborati da una varietà di fonti autorevoli, l’articolo accende i riflettori su uno dei più colpevoli sprechi del nostro Paese, quello del “talento” delle donne”.
Pasquo Cicchini
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